Man Ray. Racconto di un amore e vita in fotografia
di // pubblicato il 08 Settembre, 2009
Il 12 Settembre al Lu.C.C.A - Lucca Center of contemporary art - avverrà l’inaugurazione della mostra "Man Ray - The fitfy faces of Juliet" dedica al fotografo, pittore e regista Man Ray.
Soggetto delle circa cinquanta fotografie , provenienti dalla Fondazione Marconi di Milano, presenti in mostra è Juliet , moglie e musa dell’artista.

I cinquanta ritratti furono scattati alla moglie, Juliet Browner, tra il 1941 e il 1955. The Fifty Faces of Juliet fu pensato da Man Ray agli inizi degli anni ’50 come libro omaggio a sua moglie Juliet, ma anche come un “saggio” di opere foto-grafiche iniziato a Los Angeles nel 1941. Cinquanta fotografie, stampe originali in diverse tecniche e stili, alcune colorate a mano e in formati diversi.

Cinquanta ritratti in cui l’immagine di Juliet viene di volta in volta inventata, riscritta, modificata, esaltata con il segno della matita, con un intervento grafico, con la sovrapposizione di una stoffa, di un velo trasparente, occultata dietro una maschera, il suo volto incorniciato con un grande cappello alato, svelata nella sua nudità, trasformata in un ricamo.

Man e Juliet si incontrarono negli anni 40 quando l’artista per scampare alle persecuzioni naziste si rifugiò a New York. Juliet era una modella non ancora trentenne dai lineamenti fauneschi e gli occhi a mandorla che le davano un aspetto vagamente esotico…( Man)

Man Ray, attraverso la fotografia ha offerto a se stesso e ai suoi modelli l’occasione di esplorare le possibilità creative dell’io, muovendosi straordinariamente dai registri più onirici e surreali alla pantomima, al puro divertissement. Juliet ne è stata uno dei soggetti più ricchi e straordinari. The Fifty Faces of Juliet sono il racconto di un amore e di una vita.

La mostra è stata curata da Janus insieme al direttore del Lu.C.C.A. Maurizio Vanni.