Lungo le Rotte dei Micenei l’insediamento di Monteroduni
di // pubblicato il 07 Dicembre, 2010
La mostra dedicata all'età del bronzo, a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Molise in collaborazione con la Cattedra di Paletnologia dell'Università la Sapienza di Roma e il comune di Monteroduni, prosegie al Museo Archeologico di Isernia.
Gli scavi condotti nell'insediamento di Monteroduni - in località Paradiso, in provincia di Isernia - hanno fornito nuovi dati circa i traffici egei nell'Italia centro meridionale.

Per la prima volta elementi micenei sono stati individuati in un sito interno del Molise, presumibilmente giunti attraverso la mediazione dei centri costieri .
Reperti del XII sec. a.C. di particolare interesse sono stati rinvenuti all'interno di una struttura scavata nel banco di travertino.

Fra i più significativi, un frammento di ceramica tornita dipinta con motivo a spirale di tipo miceneo e grandi contenitori in impasto (dolia), per la conservazione e lo stoccaggio di derrate alimentari, che ugualmente rinviano a modelli di origine egea. .
Pur non esteso, il sito viene connotato come un centro di carattere agricolo.

Altri rinvenimenti sono stati effettuati nelle immediate vicinanze e nei livelli archeologici inferiori (riferibili cioè alle precedenti fasi dell’età del Bronzo: XX-XIII sec. a.C.), privi tuttavia di elementi strutturali.
Una ulteriore formazione di travertino ha sigillato e protetto nei millenni sia i materiali archeologici che la struttura insediativa.
