Luigi Calamandrei
di // pubblicato il 03 Marzo, 2009
Dal 6 al 21 marzo 2009 la Galleria Benvenuti di Firenze ospita una personale di Luigi Calamandrei.
Fiorentino, classe 1930, frequenta l'Istituto d' Arte di Porta Romana e, dopo gli studi, un amico del padre lo presenta ai fratelli Ponziani titolari in Santo Spirito della bottega di restauro più prestigiosa dell'epoca.
Per Luigi, attraverso il restauro e il quotidiano contatto con i capolavori provenienti da tutta Italia, inizia la comprensione dei sistemi e le tecniche degli antichi maestri. Certamente una delle lezioni più proficue per superare lacune scolastiche.

Quando decide di aprire il proprio studio, sarà l'amico pittore Nino Tirinnanzi ad aiutarlo a trovare un locale vicino al suo, nel palazzo della Contessa Fioretta Mazzei in via dei Serragli.
E' in quel periodo che il pittore ceramista Arnaldo Miniati gli chiede di collaborare con lui alla realizzazione di alcune grandi tele destinate a una chiesa vicino a Prato. L'amicizia consolidatasi in tale circostanza permette a Calamandrei di entrare nel "Paiolo" antica compagnia di artisti fiorentini.
Per molti anni insegna disegno e pittura all'Istituto per l'Arte ed il Restauro di Palazzo Spinelli e Fiorenzo Bartolozzi (che aveva una bottega di restauro ed antiquariato in via Maggio) lo vuole al suo fianco come disegnatore.
Arriverà anche una commissione dell'Emiro per la sua nuova reggia e Calamandrei raggiungerà Doha nel Qatar, ma l'amore per Firenze lo riporta a casa.

Molte le mostre realizzate, ma il Maestro ama ricordare la prima quasi come il primo amore, quando cioé, agli inizi degli anni '70, il Commendator Gonnelli gli propone di esporre i suoi quadri nella Prestigiosa Saletta in via Ricasoli.
Un'annotazione finale.
Luigi Calamandrei tiene a sottolineare che ha vissuto e vive esclusivamente "d'ARTE e d' AMORE".
www.galleriabenvenuti.it