“Luci d’Artista” illuminano Torino

di Silvia Groppa // pubblicato il 11 Gennaio, 2011

Prosegue a Torino Luci d’Artista, una delle manifestazioni artistiche di maggiore respiro internazionale, che vede coinvolti artisti del calibro di Daniel Buren, Rebecca Horn e Mario Merz.

La mostra invernale d’arte contemporanea, arrivata alla dodicesima edizione, con la sua concezione in “open space”, coinvolge tutto il centro della città. Le istallazioni luminose si integrano con lo spazio urbano utilizzato come supporto, così le piazze, le vie, i monumenti principali del capoluogo piemontese, vengono trasfigurati attraverso giochi di luci e proiezioni, diventando oggetto/soggetto di un progetto artistico ampio, che ha portato la città di Torino ad essere considerata un punto di riferimento nel mondo dell’arte contemporanea. Le installazioni di Luce d’Artista sono ormai un must della stagione di Contemporary Art Torino Piemonte, nonchè simbolo di una concezione “universale” dell’arte, che la porta in contatto diretto con il pubblico.

Tutte le opere luminose hanno sempre un grande impatto visivo e scenografico, motivo per cui nel corso degli anni ha visto accrescere il numero di installazioni e di opere d’arte esposte.

L’atmosfera natalizia torinese all’insegna dell’autorialità, si esprime attraverso 21 installazioni di grandi artisti, che con i loro interventi istallativi trasformano la città in una galleria a cielo aperto.
Tre sono le novità di quest’anno: la realizzazione della nuova opera ideata dall’artista tedesco Tobias Rehberger, l’allestimento dell’installazione di Richi Ferrero con la quale ha partecipato alla Luminale 2010 di Francoforte e la Cristallizzazione di Carlo Bernardini. Quest’ultima installazione è stata presentata il 3 Novembre negli spazi del cortile settecentesco di Palazzo Bertalazone di San Fermo nella centralissima Via San Francesco d’Assisi.

Carlo Bernardini attraverso le sue opere, tese fra dimensione scultorea ed installativa, rivolge la sua attenzione al rapporto dialettico tra spazio architettonico e la linea di luce che ne traccia la sua essenza. La luce crea un disegno nello spazio, un disegno che cambia secondo i punti di vista e secondo gli spostamenti dello spettatore, che si trova a vivere dentro l’opera. 
La grande installazione spaziale in fibra ottica, progettata appositamente per “Luci d’Artista”, é strutturata come un’interdipendenza di più installazioni in cui l’una inizia esattamente dove l’altra finisce. Il suo progetto di luce è teso a trasformare la percezione del luogo, inglobando in un volume illusorio, il vuoto degli spazi aerei tra i complessi architettonici; così facendo, l’artista modifica le coordinate visive del cortile di Palazzo Bertalazone, forme triangolari o romboidali, tipiche di un espressionismo libero dello spazio, disegnano, come su un foglio scuro, linee di luce nell’ambiente buio. 

A quella di Carlo Bernardini si aggiungono le altre opere, che fanno ormai parte dello scenario delle più belle vie e piazze della città durante i mesi d’inverno, tutte caratterizzate da nomi evocativi che rimandano ad altre dimensioni: Cosmometrie di Mario Airò in Piazza Carignano, Mosaico di Enrica Borghi in Via Lagrange, Tappeto volante di Daniel Buren in Piazza Palazzo di Città, Volo su… di Francesco Casorati nella centralissima Via Roma, Il Regno dei Fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria nell’ampia Piazza San Carlo, Piccoli spiriti blu di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini, Doppio passaggio di Joseph Kosuth ai Murazzi del Po, Neongraphy di Qingyun MA alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Il volo dei numeri di Mario Merz sulla Mole Antonelliana, L'amore non fa rumore di Domenico Luca Pannoli in Corso De Gasperi, Palomar di Giulio Paolini in Via Po, Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto a Porta Palazzo, Noi di Luigi Stoisa in Via Garibaldi e Luce Fontana Ruota di Gilberto Zorio al Laghetto di Italia ’61.
L’unicità di queste luci verrà spenta dopo il 31 gennaio, ma solo per prendersi una pausa, lunga quanto i mesi che separano l’inverno dalla primavera inoltrata, quando Torino sarà sotto i riflettori per i festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia, che vedranno accendersi nuovamente le “Luci d’Artista”.

 

Dettagli

Didascalia immagini

  • Rebecca Horn
    Piccoli spiriti blu
    Monte dei Cappuccini, Torino
  • Luigi Nervo
    Vento solare dell’artista
    Teatro Regio, Torino
  • Nicola De Maria
    Il Regno dei Fiori: nido cosmico di tutte le anime
    Piazza San Carlo, Torino
  • Carlo Bernardini
    Cristallizzazione
    Palazzo Bertalazone di San Fermo
    Via San Francesco d’Assisi, Torino
  • Mario Airò
    Cosmometrie
    Piazza Carignano, Torino
  • Michelangelo Pistoletto
    Amare le differenze
    Porta Palazzo, Torino

Mappa

Dove e quando

  • Fino al: - 31 Gennaio, 2011
  • Indirizzo: Torino

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