Lucca-Pechino andata e ritorno

di Arianna Simoncini - pubblicato il 16 Dicembre, 2008 in Eventi

Pier Luigi Puccini, artista lucchese, ha fatto della poliedricità la sua cifra distintiva. Pittore, grafico scenografo la sua arte è un’arte “di confine” fra il teatro e la scenografia, fra la grafica e la pittura. Illustratore per enti pubblici e case editrici ha al suo attivo numerose pubblicazioni, fra le quali, recentissima e edita in occasione del 150esimo anniversario della nascita di Giacomo Puccini, suo conterraneo e suo omonimo, “Avvicinarsi a Giacomo Puccini”, un volume studiato per avvicinare con il disegno e il colore i più piccoli all’opera del grande maestro lucchese.

Nell’agosto 2008 Puccini da Lucca è volato fino a Pechino dove ha partecipato con una sua opera, assieme a 50 artisti selezionati in tutta Italia alla grande Mostra che ha rappresentato l’arte italiana alle Olimpiadi di Pechino: “Lo spirito Olimpico da Oriente ad Occidente”.

Curata da Renata Freccero, docente di storia dello sport presso l’Università di Torino, sotto la direzione artistica di Giuliana Valenza, la mostra - che ha occupato le sale Vip di Casa Italia a Pechino - espone opere, frutto di una selezione in un concorso nazionale, in rappresentanza di tecniche e regionalità diverse; è corredata da un catalogo, consultabile anche sul sito nazionale del Coni - Casa Italia e introdotto dal presidente nazionale Giovanni Petrucci.
Gli autori dedicano ai giochi olimpici pitture, grafiche, incisioni, pastelli, raccontando la fatica, la forza, l'energia, la vitalità; tanti i nomi noti come Ugo Nespolo , Mario Guadagnino, Vincenzo Gatti.

Rientrata da Pechino, La Mostra approda domani a Roma dove viene allestita per un giorno in onore del Presidente del Consiglio, degli Atleti e delle rappresentanze del Coni nella giornata di premiazione dei Collari d’oro e dei Diplomi d’onore per gli atleti e per le società sportive.

La premiazione verrà trasmessa indiretta su Rai 2 e sarà effettuata dal Presidente del Consiglio, On Silvio Berlusconi alla presenza del Presidente del Coni Giovanni Petrucci, dei Vice Presidenti e del Segretario Generale. Interverranno anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e il Sottosegretario alla Presidenza con Delega allo Sport On. Rocco Crimi.

Questa la motivazione con la quale Pier Luigi Puccini ha accompagnato la propria opera: «Ho inteso testimoniare non tanto la forza fisica e l’ideale perfezione formale che lo sport può suggerire quanto invece lo slancio verso questo ideale di perfezione: mi piace pensare che attraverso lo sport e la competizione si cerchi di dare il meglio di sé senza risparmiarsi, mossi soprattutto dal desiderio di esprimere se stessi, più che da quello di primeggiare. Per questo ho fatto volare in alto un uomo che assomiglia ad un palloncino colorato e non ad un corpo muscoloso: un messaggio di leggerezza e di creatività. Anche questo è spirito Olimpico, un Olimpo popolato non da divinità, ma da uomini che esprimono voglia di vivere. Sono davvero molto felice che la mia opera abbia volato da Lucca verso Pechino e sia ora a Roma, evidentemente il mio messaggio ha rappresentato un valore condiviso».

Fra questi, appunto, Pier Luigi Puccini,  che recentemente ha illustrato la fortunata edizione della Guida di Lucca per bambini pubblicata presso la casa editrice Maria Pacini Fazzi, espone un grande pastello Volare con lo sport , di cui è stata sottolineata e apprezzata l’ironia e lo spirito gioioso con cui lo sport riesce a far superare barriere di diversità facendo volare in alto, verso un'unione di vitalità e di gioia.
“Ho inteso testimoniare non tanto la forza fisica e l’ideale perfezione formale che lo sport può suggerire – afferma Puccini – quanto invece lo slancio verso questo ideale di perfezione: mi piace pensare che attraverso lo sport e la competizione si cerchi di dare il meglio di sé senza risparmiarsi, mossi soprattutto dal desiderio di esprimere se stessi, più che da quello di primeggiare - afferma Puccini -. Per questo ho fatto volare in alto un uomo che assomiglia ad un palloncino colorato e non ad un corpo muscoloso: un messaggio di leggerezza e di creatività. Anche questo è spirito Olimpico, un Olimpo popolato non da divinità, ma da uomini che esprimono voglia di vivere. Sono davvero molto felice che la mia opera sia arrivata fino a Pechino, evidentemente il mio messaggio ha rappresentato un valore condiviso”.

Con questa iniziativa, l’Italia vuole dare un contributo originale e trasmettere, come sottolinea Petrucci, “un messaggio di pace, di intesa fra i popoli, di dialogo e fair-play, oltre a una sconfinata passione per lo sport”, che proprio in questa edizione dei giochi assume particolare significato e valore.

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