Luca Signorelli

di Sara Pietrantoni // pubblicato il 08 Maggio, 2012

Se è vero (come è vero) che l'Italia è un museo diffuso, fatto di chiese, piccoli e grandi pinacoteche, strade, piazze e palazzi, allora è sempre più difficile organizzare mostre, dedicate ai grandi maestri della pittura del nostro paese, che si limitino ad un solo luogo espositivo, pena la mancata comprensione di determinati aspetti della vita, dell'opera e delle influenze di quegli stessi maestri. Sempre più numerose sono gli eventi espositivi di questo tipo, il cui merito è anche quello di far conoscere al grande pubblico città e musei spesso poco considerati dai classici itinerari turistici; in Umbria in particolare questa scelta sembra essere la preferita, visto che negli anni sono state organizzate mostre dedicate a Perugino (2004), Pinturicchio (2008) e Piermatteo d'Amelia (2009-2010). È ora la volta di Luca Signorelli: fino al 26 agosto sarà infatti possibile imparare a conoscere meglio questo artista, la cui ultima grande monografica risale addirittura al 1953, grazie all'esposizione organizzata da Civita a Perugia, Orvieto e Città di Castello. Promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la regione Umbria, la mostra si articola attraverso tre tappe principali (oltre ad alcune attività a queste legate) che toccano le città interessate dall'attività del pittore.
Luca Signorelli, Vergine con il Bambino e i santi Giovanni Battista, Onofrio, Lorenzo (?) ed Ercolano (?) e un angelo
Perugia innanzitutto: qui la Galleria Nazionale dell'Umbria ha il compito di illustrare la carriera di Signorelli, partendo dalle opere della formazione, in cui è ancora evidente l'influsso delle opere di Piero della Francesca (presente, ad aprire la mostra, la sua Madonna di Senigallia), passando quindi alle opere della maturità, debitrici invece dell'incontro, fondamentale, col Verrocchio.
Luca  Signorelli, Il Paradiso
Pensando al Signorelli tuttavia viene subito in mente, prima di ogni altro dipinto su tavola, il grandioso ciclo ad affresco della cappella di San Brizio del Duomo di Orvieto, che rappresenta il fulcro della seconda tappa del percorso espositivo. Iniziato nel 1447 con Beato Angelico e terminato, tra 1499 e 1504 dallo stesso Signorelli, il ciclo del Giudizio Universale, con le scene del Finimondo, dell'Inferno e del Paradiso rappresenta al meglio il momento culminante della carriera dell'artista cortonese, le cui pitture, a detta del solito Vasari, "furono da Michelagnolo sempre sommamente lodate".  Accanto al duomo il museo dell'opera (MODO), la Libreria Albèri, decorata negli stessi anni della cappella di San Brizio, e la chiesa dei Santi Apostoli (dove trovano posto dipinti moderni di Fabrizio Clerici e Livio Orazio Valentini, profondamente influenzati da Signorelli) completano questa seconda tappa della mostra. Si passa quindi a Città di Castello, città che offrì molte commissioni all'artista soprattutto al tempo della signoria dei Vitelli, per i quali realizzò molti ritratti: la pinacoteca comunale della città ospita molte opere dell'artista in forma permanente; a queste se ne affiancano altre provenienti da diverse collezioni italiane e straniere.
Luca Signorelli, Vergine con il Bambino, 1510 circa
Vanno inoltre sottolineati, in conclusione, gli eventi collaterali legati alla mostra principale, come gli itinerari di visita dedicati ai diversi centri della Valtiberina, da Morra a Umbertide, da Sansepolcro a Cortona, e poi spettacoli teatrali, conferenze ed eventi pensati ad hoc per i più piccoli. 

 

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Luca Signorelli, Vergine con il Bambino e i santi Giovanni Battista, Onofrio, Lorenzo (?) ed Ercolano (?) e un angelo
    Perugia, Museo Capitolare della Cattedrale di San Lorenzo, olio su tavola, cm 226 x 193
  2. Luca Signorelli, Il Paradiso
    Orvieto, Cappella di San Brizio
  3. Luca Signorelli, Vergine con il Bambino, 1510 circa
    Wildenstein New York, USA, olio su tavola

In copertina:
Luca Signorelli, San Giorgio e il drago, 1494-1502
Amsterdam, Rijksmuseum, olio su tavola, cm 55 x 77

Catalogo Silvana Editoriale

ORVIETO
Museo dell’Opera del Duomo  (MODO) e Chiesa dei Santi Apostoli
Piazza del Duomo e via Adolfo Cozza

CITTA’ DI CASTELLO
Pinacoteca Comunale,  Palazzo Vitelli alla Cannoniera
Via della Cannonniera

Mappa

Dove e quando

Luca Signorelli. De ingegno et spirto pelegrino

  • Date : 21 Aprile, 2012 - 26 Agosto, 2012
  • Indirizzo: Galleria Nazionale del'Umbria a Palazzo dei Priori
  • Sito web

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