L’ormone Relaxina in aiuto dell’arte

di Adele Tacchi // pubblicato il 10 Ottobre, 2012

E' opera del congresso internazionale sull’ormone Relaxina in corso al Scuola di Sanità Militare di Firenze (che ha sede nel Convento e Chiostro di San Domenico del Maglio) l'intervento di restauro su due preziosi dipinti del Museo Bardini, il Prometeo plasma l’uomo con l’argilla e Bacco e Arianna, episodi mitologici che alludono allo straordinario potere salvavita della sostanza oggetto del simposio.
Il primo dipinto è di Pompeo Batoni (olio su tela cm. 125 x 90,5 restaurato da Elisabetta Bianco, Debora Minotti e Luisa Landi) e si ispira al celebre mito illustrato da Platone nel Protagora e rappresenta la seconda parte della creazione dell’uomo da parte del titano Prometeo che fece l’uomo diverso dagli altri animali con l’aiuto della dea Minerva che infuse nel cervello umano l’attitudine alla tecnica (tra cui oggi includiamo la ricerca scientifica) simboleggiata da una farfalla.
Pompeo Batoni, Prometeo plasma l’argilla, 1750 circa
Al riguardo, il professor Mario Bigazzi, presidente del congresso e fondatore della Relaxina Foundation, spiega  “Abbiamo scelto di restaurare il quadro proprio per quella farfalla. La farfalla può infatti essere emblema degli studi e dell’evoluzione delle ricerche sulla Relaxina: svolazzando cambia continuamente fiori e direzione, così come la storia di questo ormone è ricca di azioni ed effetti inattesi e sorprendenti quanto estremamente efficaci nella prevenzione e nelle terapie delle malattie del sistema cardiocircolatorio”.

Il secondo dipinto restaurato è seicentesco e appartiene all’ambito di Guido Reni (forse opera di Giovanni Andrea Sirani o Giovanni Giacomo Sementi e misura cm 185,5 cm x 152) dove l'incontro di Bacco nudo, con una nudissima Arianna abbandonata da Teseo sull’isola greca di Naxos, prelude a un inevitabile gioco amoroso.
Baccoe e arianna
Il prof. Bigazzi aggiunge “Anche questa vicenda allude alla Relaxina. L’incontro dei due amanti è infatti l’inizio del processo della riproduzione in cui l’ormone Relaxina, presente nel sangue delle donne durante l’ovulazione e nella gravidanza, gioca un ruolo determinante, sia per preservarle da infarti e altri disturbi cardiocircolatori, sia per consentire loro di vivere più a lungo dell’uomo”.

 

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Pompeo Batoni, Prometeo plasma l’argilla, 1750 circa
    olio su tela, cm 125 x 90,5, Museo Massimo Barini Firenze

In copertina:
Ambito di Guido Reni, XVII secolo. Bacco e Arianna,
olio su tela, cm 125 x 90,5, Museo Massimo Barini Firenze