Lo SMAK di Gand arriva a Nuoro, Something else!!!
di // pubblicato il 15 Febbraio, 2009
Approdano al MAN di Nuoro una settantina di opere, di uno dei più importanti musei d’arte contemporanea del nord Europa, lo SMAK di Gand (Belgio).
La scelta, effettuata da Philippe Van Cauteren e da Cristiana Collu, non è casuale: vuole documentare il momento di passaggio tra un "prima" e un "dopo" che l'arte contemporanea ha vissuto a partire dagli anni Cinquanta.

La collezione è unica nel suo genere e gode della reputazione internazionale con una sezione d’arte nazionale presente all’interno del contesto dell’evoluzione artistica internazionale dal 1945 in poi. Oltre a un numero di movimenti artistici di spicco come il Cobra, la Pop Art, l’Arte Minimalista, l’Arte Concettuale e l’Arte Povera, molti artisti presenti nella collezione hanno ormai acquistato un consolidato riconoscimento internazionale.
Il nome della Mostra “Something else” è tratto dal titolo di un album del jazzista americano Ornette Coleman. Era il 1958 quando Coleman e il suo quartetto decisero di infrangere le convenzioni del mondo del jazz esplorando territori nuovi, dall'improvvisazione all'atonalità.
Una simile cesura, quasi l'effetto di un vitalissimo cortocircuito, la si avverte anche nelle Collezioni dello SMAK nel momento in cui l'eredità del contemporaneo viene violentemente superata da nuovi linguaggi e da nuovi protagonisti.

Se vogliamo ancorare la mostra ad un periodo storicamente definibile, la si può inquadrare all'indomani della secondo conflitto mondiale, quando nell'arte irrompono nuove tematiche e nuovi linguaggi, oltre che nuovi protagonisti, che si sovrappongono, pur nella loro discontinuità, sul precedente definibile come "storico".
È proprio questo momento di passaggio che la mostra del MAN intende raccontare, cercando di capire se, al di là dell'effetto di rottura, talvolta violenta, non si possano trovare comunque le linee - come nella musica di Ornette Coleman - di una complessa, stratificata e sofisticata melodia.
Something else!!!! propone un confronto, più che uno scontro, tra opere storiche e altre di più recente e recentissima acquisizione, mettendo in evidenza, ad esempio, il dialogo tra Jannis Kounellis e Luc Tuymans, tra Pierre Alechinsky e Patrick Lebret, tra Wilhelm Sasnal e Andy Warhol. Ma Something else!!!! è allo stesso tempo un importante momento di approfondimento intorno al tema arte-realtà, dove l'arte è riflessione su fenomeni sociali di cui essa stessa è partecipe.
Contemporaneamente, la mostra è anche l'occasione per addentrarsi nella storia di un museo e valutarne le politiche di acquisizione, una riflessione che assume, a Nuoro, un interesse del tutto peculiare in relazione al divenire stesso del MAN. Ma, al di là di tutto, Something else!!!!, con l'esposizione di 70 opere di 50 artisti, è una festa di arte e di immaginazione