L’energia per l’arte e l’energia dell’arte. Carsten Höller al MACRO

di Giorgia B. Soncin // pubblicato il 09 Gennaio, 2012

Immaginate una stanza le cui pareti sono rivestite da una carta da parati a linee oblique di colore bianco e nero, seduti su una giostra fate lentamente un giro circolare in cui la dimensione spaziale viene ad essere silenziosamente alterata creando un caleidoscopico effetto visivo e percettivo.

A questo punto non vi resta che scendere dalla giostra e rendervi conto che non si tratta di un sogno che rimanda all'infanzia bensì che avete preso parte all'installazione dell'artista tedesco, ormai di adozione svedese, Carsten Höller, Double Carousel with Zöllner Stripes, opera vincitrice, per il 2011, della quinta edizione del premio Enel Contemporanea Award, promosso da Enel, che ogni anno, dal 2009 a questa parte, vede tra i suoi protagonisti i migliori artisti del panorama nazionale e internazionale.
Enel macro 2011
In questo contesto, Carsten Höller, dichiarato vincitore lo scorso giugno in occasione della 54 Esposizione d'Arte di Venezia, chiamato a lavorare sul tema specifico dell'energia, ha deciso di concepire un'opera interattiva in grado di indagare anche su delicate modalità di spiazzamento nonchè sul rapporto tra convergenza e divergenza.

Nella grande sala espositiva situata al piano terra della rinnovata sede di Via Nizza del MACRO a Roma due vere giostre ruotano in senso opposto, i seggiolini attaccati ad esse si muovono in senso circolare con grande lentezza e i colori accesi dei due grandi caroselli contrastano con le pareti dei muri decorate a strisce bianche e nere con un pattern che ricorda lo stile optical degli anni Sessanta e Settanta.

Questo processo crea le condizioni tali per cui lo spettatore arrivi ad avere una percezione certamente più rallentata della realtà unita ad una conseguente alterazione della concezione spaziale.

La grande forza visiva del lavoro resta tuttavia in sintonia perfetta con l'aspetto più concettuale dell'opera, ovvero sulla riflessione a cui l'artista stesso invita il pubblico  attraverso la partecipazione diretta ma anche attraverso la visione di un video realizzato all'interno della mostra stessa in cui protagoniste sono una serie di coppie di gemelli omozigoti; anche questi, seduti sui seggiolini della medesima giostra, ne seguono l'andamento circolare avvicinandosi e allontanandosi a sottolineare la diversità sostanziale malgrado l'apparente uguaglianza, la divergenza che segue (o precede) l'avvicinamento.
Enel macro 2011 a
E' interessante, in questa prospettiva, la scelta dell'artista tedesco di rendere "oggetto di riflessione" un elemento che per molte persone ha sempre avuto una connotazione sostanzialmente ludica, eppure, volendo riflettere proprio su questo aspetto, si potrebbe pensare che proprio la giostra, così vicina all'infanzia, sia uno degli elementi che, una volta raggiunta l'età adulta, facciano percepire anche simbolicamente un allontanamento definitivo dall'età dei giochi.

Un  po' come quando, entrando in un luna park, ci si rende conto di essere cresciuti per quel contesto.

Eppure, con Double Carousel with Zöllner Stripes Carsten Höller, pur lavorando sul tema dell'energia, permette al visitatore/ fruitore partecipante di svincolarsi dalla propria età anagrafica addentrandosi in una realtà che non vede differenze generazionali; anzi, che può' essere percepita in modo differente proprio in funzione dello sguardo di chi la vive.

Ecco che allora, anche in questo si manifesta l'energia dell'arte, come potenza e potenzialità di muovere percezioni diverse, riflessioni, azioni. In questo contesto; se di energia si vuole trattare, allora ci si troverà di fronte ad un concetto esteso non solo alla dimensione propriamente materiale ma anche mentale e soprattutto ideativa.

Come già detto, questo è il quinto anno di vita del progetto Enel Contemporanea Award: sotto la direzione artistica di Francesco Bonami, con una giuria, presieduta da Gianluca Comin (Direttore Relazioni Esterne di Enel) e composta da diversi rappresentanti di spicco delle maggiori istituzione per l'arte contemporanea internazionale Joseph Backstein, Luca Massimo Barbero, Iwona Blazwick, Massimiliano Gioni, Ivo Mesquita e Jack Persekian, la scelta sembra essere stata indirizzata verso l'aspetto visivo e simbolico dell'opera.
Enel macro 2011 b
Carsten  Höller, selezionato come vincitore in un trio composto anche dall'italiana Paola Pivi e dal canadese Bruce Mau, in questo lavoro riesce a rendere in modo molto costruttivo quella che può' essere la sua concezione di energia; tuttavia, questa interpretazione, seppure così personale, riesce a creare, grazie all'interazione, una sorta di "reazione a catena" (per utilizzare un linguaggio mutuato dall'ambito in questione) nello spettatore, che di riflesso si trova da un lato ad esperire una situazione completamente "altra" rispetto alle aspettative dovute dall'abitudine ; e dall'altro lato a trovarsi di fronte ad una serie di input percettivi che innescano diverse considerazioni sul rapporto ciclico tra elementi che si incontrano e si allontanano.

Dopotutto, non possiamo considerare l'arte come una delle molteplici e diverse forme in cui si manifesta l'energia stessa?

 

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Carsten Höller, Double Carousel with Zöllner Stripes
  2. Carsten Höller, Double Carousel with Zöllner Stripes, un particolare
  3. Carsten Höller, Double Carousel with Zöllner Stripes, ulteriore particolare

In copertina:
Carsten Höller, Double Carousel with Zöllner Stripes (particolare)

Mappa

Dove e quando

ENEL CONTEMPORANEA 2011. Carsten Höller: "Double Carousel with Zöllner Stripes"

  • Date : 02 Dicembre, 2011 - 26 Febbraio, 2012
  • Indirizzo: MACRO Via Nizza angolo Via Cagliari, Roma
  • Sito web

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