L’Egitto in mostra al Palazzo Ducale di Venezia

di Federica Falleri // pubblicato il 09 Dicembre, 2011

La Sala dello Scrutinio del Palazzo Ducale di Venezia ospita, dal primo di Ottobre 2011 sino al 22 Gennaio 2012, una grandiosa esposizione che ha per tema i rapporti millenari intercorsi tra Venezia e l’Egitto.
Una tema proposto per la prima volta che, dopo le mostre L’eredità dell’Islam (1993) e Venezia e l’Islam (2007), costituisce di fatto il punto di arrivo di un percorso volto ad indagare i numerosi e importanti contatti tra Venezia, l’antica porta d’Oriente, e i paesi del Mediterraneo qui rappresentati da una delle sue più illustri e significative civiltà, quella egiziana.

Quando si pensa a Venezia e all’Egitto ci vengono in mente due paesi notevolmente diversi tra di loro, senza relazioni apparenti. In realtà, come l’Egitto seppe suggestionare e richiamare l’interesse di tutto il mondo occidentale e non solo, così attrasse a sé anche la curiosità di Venezia e dei suoi abitanti. I primi contatti di carattere commerciale intrapresi tra la città portuale e Alessandria d’Egitto favorirono nel tempo relazioni di vario tipo, mosse dall’interesse di molti verso il suggestivo e ricco mondo egiziano. Diplomatici, autorità, scienziati, esploratori, letterati e pittori veneziani si misero alla ricerca della ricchezza dei segreti di cui la terra d’Egitto è custode, riportando in laguna testimonianze di ogni genere.

La mostra Venezia e l’Egitto è quindi un racconto che permette al visitatore di ripercorrere le fasi più significative dei contatti tra questi due mondi, attraverso due millenni di storia, dall’età classica, a quella medievale e rinascimentale, sino al 1869, data dell’apertura del Canale di Suez.Il soggetto della mostra è analizzato e riproposto al pubblico attraverso l’esposizione complessiva di oltre 200 reperti e documenti di tipologia diversa (monete alessandrine e veneziane, reperti archeologici, mappe, stoffe, volumi, codici miniati e dipinti), suddivisi in  nove sezioni tematiche disposte in ordine cronologico. I vari reperti sono affiancati a video che illustrano il tema a cui è dedicata la sala. Sono inoltre previsti filmati multimediali che permettono di riproporre a Palazzo Ducale reperti ed immagini non trasportabili, ma che contribuiscono ad arricchire la tematica proposta.
 
La storia dei contatti tra la città di Venezia e l’Egitto parte dalle prime relazioni commerciali tra questi due mondi, avvenute durante il periodo classico e testimoniate dai numerosi reperti archeologici di importazione rinvenuti in Veneto ed esposti nella prima parte della mostra.  Successivamente tanti momenti contribuirono a rafforzare il contatto culturale ed artistico tra queste due realtà, momenti riproposti nelle varie sale espositive. Nell’828 alcuni mercanti Veneziani trasportarono da Alessandria d’Egitto le reliquie dell’evangelista Marco, attorno alle quali verrà edificata la basilica simbolo della città lagunare. Venezia è ricca inoltre di simboli e immagini provenienti dall’Egitto. Il Leone Marciano, icona con il quale da sempre si identifica la città, venne ispirato dall’insegna araldica di un sovrano del Cairo; la stessa architettura veneziana è impregnata di influenze arabo-egiziane, riscontrabili prima di tutti nel Palazzo Ducale, emblema e cuore del potere della città. 

Una parte dell’esposizione è dedicata all’Egitto immaginato dai grandi pittori veneziani di Sette e Ottocento (da Giorgione a Tiziano, da Tintoretto a Tiepolo da Amigoni a Strozzi, da Piranesi a Caffi), i quali riportarono nelle proprie tele suggestioni e paesaggi esotici e a tema egiziano.

Il percorso narrativo dei contatti si conclude con il 1869, data di realizzazione del Canale di Suez su progetto del trentino Negrelli. Nel ‘500 fu proprio Venezia a proporre la creazione di un “Canale del Faraone” per facilitare i rapporti commerciali e i contatti con l’Egitto, progetto che però fallì, per poi essere realizzato nel 1869.

Il progetto scientifico della mostra, curato da Enrico Maria Del Pozzolo dell’Università degli Studi di Verona, e da Rossella Rodrigo e Maria Pia Pedani dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha visto il coinvolgimento di un ricco comitato scientifico e di numerosi enti ed istituzioni. Primi fra tutti il Comune di Venezia, la Fondazione Musei Civici e l’Autorità Portuale di Venezia che con la mostra hanno voluto sottolineare i numerosi contatti che intercorrono tra due paesi estremamente diversi dal punto di vista linguistico, storico e culturale ma permeati di elementi di contatto e reciprocità. La tematica proposta, mai affrontata prima, si esplica attraverso un percorso espositivo variegato, facilmente leggibile e comprensibile ad un vasto pubblico. Una celebrazione di una grande e antica cultura, quella Egiziana che da sempre con il suo fascino ha saputo coinvolgere e interessare tutto l’Occidente in generale e la città di Venezia nello specifico.

 

Dettagli

Didascalie immagini

In copertina:
Jacobello del Fiore, Leone di San Marco
Tela, 167x340 cm, Venezia, Palazzo Ducale

  • Ippolito Caffi, Il vento Simun nel deserto egiziano
    Olio su cartoncino intelato, 33,5x51,5 cm
    Venezia, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro
     
  • Ptolemaeus Geographia, sec.XV (1454 circa)
    Codice membranaceo, 585x434 mm
    Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana
     
  • Statuetta bronzea di Anubis
    Bronzo, fusione piena, 8,6 cm
    Costabissara, Esposizione archeologica permanente
     
  • Alberto Rieger, Il canale di Suez 
    1864, Olio su tela, 180x127 cm
    Trieste, Museo Rivoltella, Galleria d’Arte Moderna

Mappa

Dove e quando

Venezia e l'Egitto

  • Date : 30 Settembre, 2011 - 11 Gennaio, 2012
  • Indirizzo: Palazzo Ducale: Piazza San Marco, 1, 30124 Venezia
  • Sito web

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