Le vie dell’Arte attraverso le emozioni

di Giorgia B. Soncin // pubblicato il 03 Marzo, 2010

Quale è la caratteristica più importante dell'arte se non quella di poter comunicare a tutti?
Quali sono le sue modalità e i suoi canali di comunicazione?
Quali le sue "vie"?
Secondo molti l'idioma dell'arte è da sempre un linguaggio che può risultare tanto universale quanto esclusivo; intuitivo quanto ermetico, emozionale quanto categorico.
Eppure l'arte, in tutte le sue forme, non ha mai avuto difficoltà a "parlare" suscitando emozioni e creando stati d'animo.
E' proprio su questo che fa leva il progetto “Le vie dell’arte attraverso le emozioni” ponendosi come obiettivo quello si stimolare attraverso i sensi la percezione dell'opera artistica in tutta la sua complessità e inserendola nel contesto storico culturale di cui fa parte.
Il progetto nasce da un'idea dell'Istituto “Leonarda Vaccari”, che da anni si impegna nell'assistere disabili quali non udenti e non vedenti, grazie al supporto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali e alla collaborazione della Soprintendenza alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea.

L'iniziativa è volta inoltre a dare il via ad un circolo virtuoso che coinvolga arte, emozioni e fruibilità attraverso una modalità di fruizione non solo indirizzata ad un target di pubblico affetto da disabilità intellettiva, bensì come un modo per dare spazio alla democratizzazione dell'arte passando attraverso la naturale sensibilità umana, andando oltre la specificità del suo fine e proponendosi a tutti come una ricerca sulla sinergia tra arte e percezione, tra arte e sensibilità.
utto ciò è reso possibile da un vero e proprio percorso multisensoriale che coinvolge tutti e cinque i sensi: tra colori, odori, suggestioni sonore ed esperienze tattili concepite appositamente grazie alla collaborazione di esperti provenienti dal settore della didattica, della ricerca sanitaria e delle arti visive per agevolare l'approccio all'arte di non udenti e non vedenti ponendo l'accento su una nuova filosofia di didattica museale e su una nuova "strada" di avvicinamento tra il museo e il suo pubblico.
Dall'altro lato, il valore aggiunto di questa proposta, è sicuramente dato dal suo valore sperimentale e dalla volontà che lo sostiene di aprire le porte della didattica dell'arte alle emozioni e all'uso dei sensi e dell'esperienza "viva" come mezzi per entrare in questo affascinante mondo.
Inaugurata il primo dicembre 2009 presso la Galleria d'arte moderna e contemporanea, la mostra resterà "esperibile" fino al 30 novembre 2010. Quattro le opere che costituiscono il punto di partenza di questo percorso sensoriale: : Filadelfo Simi, Un riflesso (1887), Giacomo Balla, Nello specchio (1902), Vasilij Vasil’evič Kandinskij, Linea angolare (1930), Alberto Burri, Grande rosso P n. 18 (1964); esse permetteranno ai visitatori non solo di "vivere emozioni" ma anche di acquisire informazioni sulla collezione della Galleria e di avere un approccio scientifico e teorico alle tappe più importanti del passaggio tra figurativo e astratto.
Dal percorso nato dalla multimedializzazione delle quattro opere prende quindi piede un processo di "creazione della conoscenza" che ha lo scopo di interagire con chi non ha la possibilità di esperire l'arte visiva in modo "convenzionale" e mettere in rilievo la molteplicità di possibilità a disposizione per fare si che una esperienza in questo campo possa essere possibile.
L'opportunità di accompagnare il visitatore in un viaggio modulato secondo le proprie esigenze e specificità per rendere il linguaggio artistico ancora più universale.
Un itinerario che si articola tra i temi salienti dell'arte ma che si fa anche portatore di un nuovo rapporto tra sperimentazione didattica e nuove vie di accesso alle risorse storico artistiche e che certamente può costituire un valido esempio di proposta culturale per molte altre iniziative

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Filadelfo Simi
    Un riflesso (1887)
  • Giacomo Balla
    Specchio (1902)
  • Vasilij Kandinskij
    Linea angolare (1930)
  • Alberto Burri
    rande rosso P n. 18 (1964)

Mappa

Dove e quando

Le vie dell'arte attraverso le emozioni

  • Fino al: - 30 Novembre, 2010
  • Indirizzo: GNAM Galleria d'arte moderna e contemporanea, Roma, viale delle Belle Arti 131
  • Sito web

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