Le parole, I giorni
di // pubblicato il 08 Aprile, 2009
"Le parole, I giorni. Le parole della scienza, la scienza delle parole"
la seconda edizione in programma per il 17 e 18 aprile prossimi a Poggibonsi.
Promosso dal Comune della provincia senese (34 km. da Firenze e 23 da Siena), con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena attraverso Vernice Progetti Culturali, il festival nel ricordo di Giampaolo Dossena e Idolina Landolfi.
Diretta da Stefano Bartezzaghi e Maria Perosino, questa rassegna culturale è incentrata nell'universo delle parole, esplorato nelle sue infinite potenzialità, e nell'incontro con l'universo della scienza con la proposta di due spettacoli in anteprima nazionale, laboratori interattivi, incontri-dibattiti, giochi e la prima edizione di un premio dedicato all'innovazione nel linguaggio.
Nell’anno della scienza, quattro secoli dalle prime osservazioni di Galileo, due secoli dalla nascita di Darwin e il centocinquantenario della pubblicazione del suo capolavoro L’origine della specie, il calendario degli appuntamenti ha per tema “Le parole della scienza, la scienza delle parole”.
Stefano Bartezzaghi ci spiega: "Anticamente, in Grecia, esisteva un unico termine per dire 'lettera' e 'cifra'. Ecco perché abbiamo pensato che se la parola è comunicazione, in questo caso non può che essere il mezzo attraverso il quale mettiamo in relazione il linguaggio e la scienza. L’importanza della divulgazione a livello scientifico è ben testimoniata dalla presenza di Pierluigi Odifreddi, che abbiamo voluto fortemente in questa rassegna. Ma il linguaggio serve anche a inventare ed evocare mondi che è possibile creare con le parole, come fa Alessandro Bergonzoni. A Tullio De Mauro, invece, che è il linguista e lo storico dell’unità linguistica italiana, va il tributo alla carriera di 'Parole d’autore', premio che la giuria ha assegnato a Gianni Mura per il suo 'La fiamma rossa'. Sono felice di questa scelta perché il suo linguaggio è influenzato dalla poesia, dalla canzone d’autore e anche dall’enigmistica. Il giornalismo sportivo in Mura si nutre del gergo dei tifosi e inventa il suo linguaggio. Così il giornalismo non solo racconta le cose ma le organizza in un senso, non solo informa ma soprattutto rende possibile la piena comprensione dei fatti”.
Sfidando ogni superstizione, Bartezzaghi aggiunge "... non ci dispiace aprire il festival venerdì 17 aprile perché ho ancora un dolce ricordo di quando Dossena mi ha svelato il significato simbolico del numero 17" .
(n.d.r. 17 scritto in numeri romani diventa XVII e l'anagramma latino di XVII è VIXI in italiano vissi, passato di vivere. Da Cinzia, che il 17 è nata e lo vive benissimo, ho saputo molte altre cose: nell'antico testamento il diluvio universale ebbe inizio il 17° giorno del secondo mese e terminò il 17° del settimo; i pitagorici detestavano il 17 numero primo in mezzo a 16 e 18 - perfetti nella rappresentazione dei quadrilateri 4×4 e 3×6; Luigi XVII durante la Rivoluzione francese non salì al trono perché in carcere e, dopo la restaurazione, suo zio assunse il nome di Luigi XVIII... facile quindi capire come nella smorfia napoletana il 17 sia la disgrazia!).
Inizio, quindi, alle 17 di venerdì 17 per il debutto di Piergiorgio Odifreddi in “In principio era Darwin” con il mimo Bustric a cui sono affidati preludio, interludio e postludio dello spettacolo delle ore 21. 
Sabato 18 Alessandro Bergonzoni in un monologo inedito dal titolo "Non ne faccio parola se non ne faccio pensiero (incontro sul dire e suoi oltre)" in programma alle ore 21. Sempre sabato, alle 18, la prima edizione del Premio “Parole d’autore” con la partecipazione di Valeria Della Valle, presidente della giuria e Tullio De Mauro a cui sarà consegnato il premio come vincitore della sezione. 
All'incontro, condotto da Enzo Golino e intramezzato dalle letture di Lucia Poli, saranno presenti i membri della giuria.
Per chi ama i giochi con le parole ne sono in programma tre (laboratori pensati per chi non vuole limitarsi ad ascoltare: "Scriviamoci sùa cura di Daniela Fabrizi, "Poesia dorsale" gioco-laboratorio a cura di Antonella Ottolina e Silvano Belloni e "L'arte di inventarsi una scienza" a cura di Paolo Albani).
Per gli incontri “Scienza del gioco con le parole” con Stefano Bartezzaghi e “Un passo a due” con Mario Poli e Lucia Poli dove questa volta è protagonista il notissimo fratello scienzato.
Sabato mattina sarà possibile partecipare alla conversazione “Le parole della denigrazione” e alla conferenza di Paolo Albani “Le bizzarre invenzioni scientifiche degli scrittori”.
Nel pomeriggio, sarà Luca Serianni a parlare del complesso rapporto tra “La lingua italiana e la scienza”.
Completa la rassegna un ricordo di Idolina Landolfi, direttrice artistica della prima edizione del festival.
Va ricordato che tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, anche i laboratori, fino a esaurimento posti e si svolgeranno al Teatro Politeama di Poggibonsi.
Per tutta la durata del festival il gruppo ‘fonografico’ dei Rapsodi scandiranno il ritmo degli incontri con intermezzi “Attaccare in Forse (e sbagliare nemico)” e “Seguire l’enorme (senza infrangere le regole)”.
Informazioni, protagonisti, ospiti e programma completo sul sito ufficiale