Le opere di Borgonzoni e Prencipe alla Fondazione Ragghianti

di Mafalda // pubblicato il 22 Febbraio, 2010

La Fondazione Ragghianti, da anni un punto di riferimento Toscano e Italiano per lo studio dell'arte e della promozione culturale ed artistica, si è recentemente arricchita grazie all'acquisizione di un importante dipinto di Aldo Borgonzoni – Figura allo specchio, olio su tavola (1969) donato dal figlio Gianni – e di un corpus di 42 opere di Umberto Prencipe – donate dalla figlia Giovanna.

Si tratta di due acquisizioni importanti, non solo per il prestigio degli autori coinvolti, ma anche perché questi pezzi vanno ad aggiungersi alla collezione già vasta della Fondazione, testimoniando così un continuo interesse verso le sue attività. In particolare queste recenti acquisizioni vanno ad inserirsi nel quadro più ampio delle ricerche sulla cultura figurativa a Lucca e nel territorio lucchese tra Otto e Novecento che la Fondazione Ragghianti sta conducendo in questi anni.

Due parole sugli autori

Umberto Prencipe (1879-1962), pittore e incisione fu una figura di rilievo della scena artistica del '900. Le opere donate dalla famiglia di Prencipe riguardano soprattutto il periodo Toscano e Lucchese, con l'aggiunta di altre opere non legate alla Toscana: questo lascito permette quindi non solo di inquadrare l'opera dell'artista all'interno dell'ambiente artistico e culturale di questa parte della Toscana, ma anche di fornire un panorama più vasto sull'opera e sulla figura di Prencipe, che fu un artista decisamente poliedrico.
Attualmente ospitate nella sala di lettura della biblioteca della Fondazione, le opere saranno inserite in una mostra, di prossima realizzazione, dedicata all'ambiente culturale lucchese, inquadrato nel più ampio contesto Toscano del primo '900.

Aldo Borgonzoni (1913-2004) formatosi alla scuola d'Arte di Bologna, esordisce alla fine degli anni '30 con opere di stampo espressionista, per approdare poi nel dopoguerra a uno stile neorealista, dalle forti implicazioni socio-politiche. Borgonzoni fu un artista estremamente prolifico ed ebbe un vasto seguito nell'ambito artistico del secondo '900, partecipò a diverse Biennali di Venezia e varie edizione della Quadriennale di Roma; le sue opere furono inoltre apprezzate nei circuiti del collezionismo internazionali ed esposte in molte gallerie in Italia e all'estero, e molti suoi pezzi sono tutt'oggi esposti nei musei di vari paesi.

La fondazione

La Fondazione Centro Studi Licia e Carlo Ludovico Ragghianti nasce nel 1981, per volere dei coniugi Ragghianti. In particolare Carlo Ludovico (1910-1987), fu storico, teorico e critico d'arte originario di Lucca: allievo di Marangoni e ispirato dall'estetica di Croce, si interessò a tutte le manifestazioni del linguaggio visivo.
Fondatore di due tra le più importanti riviste dedicate all'arte del dopoguerra – Critica d'arte e seleArte – Ragghianti dedicò molte delle sue energie all'educazione, alla tutela del patrimonio artistico e alla promozione dell'arte: a lui si deve infatti l'introduzione dell'insegnamento della storia e critica del cinema nelle Università italiane, oltre alla creazione della Raccolta nazionale di Disegni e Stampe dell'Università di Pisa, l'Università Internazionale dell'Arte di Firenze (1969). Oggi la Fondazione, che ha sede nei bellissimi locali dell'antico complesso di San Micheletto (Lucca) può contare su una collezione di circa 600 opere – tra le quali opere di Maccari, Carrà Cascella solo per citarne alcuni - e un fondo librario di oltre 52.000 volumi.

 

Dettagli

Umberto Prencipe, Raccolto d'Autunno (1956)

Mappa

Dove e quando

Fondazione Centro Studi sull'Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti

  • Indirizzo: Complesso Monumentale di San Micheletto, via San Micheletto 3, Lucca
http://www.fondazioneragghianti.it/