Le luci di Holzer illuminano Santa Maria della Scala a Siena
di - pubblicato il 03 Marzo, 2009 in Mostre
Santa Maria della Scala, nel suo centro di arte contemporanea, ospita, dal 28 Febbraio 2009 al 24 Maggio 2009, un nuovo progetto dell'artista americana Jenny Holzer ideato appositamente per la facciata dell'antico ospedale senese e curato da Lorenzo Fusi.
L’evento consisterà in una grandiosa proiezione allo xenon che muoverà lungo le pareti esterne dell'edificio, animandone l'architettura in una danza di frasi che (come è tipico dell'artista) porranno in risalto le contraddizioni e le idiosincrasie che caratterizzano la nostra società.
E’ tipico della Holzer indurre l’osservatore a fermarsi a guardare i luoghi comuni, i preconcetti legati alla nostra vita attraverso frasi sintetiche, asciutte. Jenny Holzer è considerata una delle principali esponenti delle più recenti tendenze dell'arte concettuale e dell'arte pubblica.
Il suo campo di intervento è costituito dal posizionamento di brevi testi nello spazio urbano attraverso l'utilizzo di vari supporti (cartaceo, led luminosi, pietre incise, video). Complessivamente si tratta di un'operazione di defamiliarizzazione del paesaggio mediatico più consueto che mima e ribalta i dispositivi pubblicitari. I testi, tipograficamente privi di ogni accento calligrafico, sono costituiti in prevalenza da brevi enunciati relativi alla vita quotidiana, al potere, alla giustizia ai rapporti umani e, con maggiore insistenza negli anni più recenti, alla morte e alla guerra.
La parola è utilizzata per scoprire le relazioni far individuo e società, fra potere e libero arbitrio, fra la sfera pubblica e quella del privato e il rapporto fra i sessi.
L’opera che verrà ospitata a Siena vorrà mettere in luce un lato di piazza Duomo - il Santa Maria della Scala – che di solito è offuscato dalla bellezza della prospiciente cattedrale senese e dal chiarore dei suoi marmi. Sarà per tutti uno spettacolo di luci per la notte: le gigantesche lettere luminose di Holzer attrarranno i visitatori che di giorno si orientano verso il duomo ed i suoi tesori.

La prima proiezione allo xenon, intitolata Arno e messa in scena a Firenze lungo le rive dell'omonimo fiume, è del 1996. Da allora i suoi interventi in esterno si sono moltiplicati, scivolando ora sulla scalinata di piazza di Spagna, ora fermandosi sul fronte della Neue Nationalgalerie di Berlino oppure sul Planetario di Rio de Janeiro. La presenza di Holzer in Toscana costituisce, quindi, un ritorno alle origini e si inserisce con intelligenza in un contesto fortemente storicizzato e altamente simbolico, ovvero quello spazio condiviso fra l'antico spedale di Santa Maria della Scala e il duomo senese.
