L’augurio di un 2010 di serenità

di Redazione // pubblicato il 07 Gennaio, 2010

Il Nuovo Anno è arrivato e tutti confidiamo in un periodo diverso e un po' meno impegnativo di quanto ci siamo lasciati alle spalle.

Il nostro Magazine, in controtendenza, inizia il terzo anno di vita forte dei ventiquattro mesi precedenti che hanno regalato tante soddisfazioni da essere oggi molto ottimisti e speriamo contagiosi!
La Testata è cresciuta da dover correre ai ripari, ma è sempre una gioia gestire le preoccupazioni per successi inaspettati. Siamo diventati uno squadrone per la vostra costante presenza, aumentata vertiginosamente sia come accessi singoli che nelle pagine lette.
Con la forza dei risultati raggiunti in tempi non ipotizzabili, guardiamo avanti perché, anche se è meraviglioso crogiolarsi nel successo, abbiamo definitivamente archiviato i numeri passati concentrandoci soltanto sulla programmazione 2010 che riserverà grosse sorprese, fra cui una, a primavera, destinata a far parlare.

Dopo le vacanze, pieni di quell'entusiasmo noto soltanto a chi opera per il piacere di fare, da oggi il Magazine riprende la sua normale impostazione con le rubriche più seguite e iniziamo questa terza stagione con sette articoli inediti dove la prima copertina 2010 sostiene la nuova campagna di promozione del Ministero dei Beni Culturali, subito seguita da due mostre le cui tematiche, non certo mediatiche, invece di spaventare il lettore internet erroneamente considerato frettoloso e distratto, riscutono i vostri consolidati consensi.

Nel nostro piccolo siamo consapevoli di aver contribuito a modificare radicalmente il concetto che una testata on line sia di serie inferiore rispetto alla cartacea perché, al di là del valore insostituibile del libro, oggi l'informazione la cerchiamo in rete perché, mai volgare, è libera, immediata, tempestiva e aggiornata all'attimo fuggente.
Ancora un grazie a Tutti e buona lettura.

La Redazione


Firenze, 7 gennaio 2010

 

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