L’artista viaggiatore. Da Gauguin a Klee da Matisse a Ontani

di Ellegi - pubblicato il 30 Gennaio, 2009 in Mostre

Per la sua storia, i suoi mosaici, l’antico porto di Classe, Ravenna, dietro l’immagine di tranquilla città della pianura romagnola, ha da sempre evocato suggestioni di terre lontane, viaggi e viaggiatori, di luogo dove, come scrive Eugenio Montale,“una antica vita si screzia in una dolce ansietà d’Oriente”.
Niente di più logico, quindi, che proprio qui, nelle sale del MAR, il Museo d’Arte della città di Ravenna, stia per aprire i battenti una mostra dedicata al viaggio visto attraverso gli occhi dell’artista, dei molti artisti che hanno viaggiato e vissuto fuori dall’Europa.

“L’artista viaggiatore. Da Gauguin a Klee da Matisse a Ontani", l’esposizione curata da Claudio Spadoni e Tulliola Sparagni, promossa dal Comune di Ravenna e dal Mar, con il sostengo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, condurrà il visitatore, dal 22 febbraio al 21 giugno, attraverso un itinerario che toccherà importanti movimenti artistici fondamentali per l’arte europea tra Ottocento e Novecento, dall’orientalismo al primitivismo per parlarci, di “Etnografi, turisti e cavalieri erranti. Gli artisti e i loro viaggi alla scoperta del mondo.” 

I sensuali harem, i serragli di animali esotici e feroci dell’Orientalismo ottocentesco fino alla Tahiti di Gauguin e Matisse, al Siam di Chini, alla Nuova Guinea di Nolde e Pechstein, saranno le immagini di un viaggio che parte dal realismo ottocentesco, attraversa il post-impressionismo per poi giungere alla prima metà del XX secolo con l'espressionismo, il surrealismo, agli anni '50, con Dubuffet, Tobey, Alechinsky, e ai percorsi dei più contemporanei Boetti, Mondino e Ontani.
Il viaggio come desiderio di scoperta di nuovi paesi e culture, ma anche come necessità per il lavoro. Il percorso inizia con il realismo ottocentesco di artisti quali Caffi, Ussi, Pasini e Guastalla che raccontano e documentano i loro viaggi a seguito di spedizioni diplomatiche nel Medio Oriente e nel Mediterraneo. 
Scopriamo che Kandinsky nel 1889, ancora lontano dall’idea di dedicarsi all’arte, partecipa ad una spedizione etnografica nella regione di Vologda a nord di Mosca e che proprio a quel viaggio e alla scoperta dell’arte primitiva russa, attribuirà più tardi nella sua biografia l’inizio del suo interesse alla pittura e all’astrattismo. E quindi il primitivismo della fine del XIX secolo, quando la pressione del progresso industriale spinge molti artisti alla ricerca del ritorno alla natura delle proprie origini in paradisi incontaminati. L’arte e la vita primitiva si offrono come alternativa al realismo occidentale e alla civiltà industriale.
 Con Gauguin e gli artisti da lui influenzati, il mito dell'esotico si diffonde definitivamente e la vita e l'arte di popoli lontani, i panorami inconsueti, i corpi e i colori di terre lontane imprimono una svolta decisiva nell'arte europea.

Il Nord Africa suscita l'interesse di artisti come Klee, a Tunisi nel 1914, poi ad Hammamet alla ricerca delle potenzialità della luce e del colore con Moilliet e Macke, Kokoschka in Egitto negli anni '20, e Dubuffet con i deserti algerini degli anni '50, Tobey e Mathieu protagonisti dell'informale che ci conducono verso le suggestioni estetiche e mistiche del continente asiatico.

Una sezione sarà dedicata a diverso materiale fotografico e storico etnografico e da sculture , maschere e oggetti rituali provenienti dai paesi evocati dagli artisti.

Per costruire questo viaggio il MAR ha scelto di avvalersi di un comitato scientifico di alto profilo, composto da Marco Antonio Bazzocchi, docente di Letteratura all'Università di Bologna; Pietro Bellasi, docente di Sociologia dell'Arte all'Università di Bologna; Anita Beloubeck-Hammer, curatrice del Kupferstichkabinett, Staatliche Museem Berlin; Gualtiero Harrison, docente di Antropologia culturale, Università Suor Orsola Benincasa di Napoli; Norbert Nobis, curatore dello Sprengel Museum di Hannover; Claudio Spadoni, direttore del MAR di Ravenna; Tulliola Sparagni, storica dell'arte; Jörg Zütter, storico dell'arte; oltre alla collaborazione della Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico "Luigi Pigorini" di Roma che imprestato il materiale etnografico.

Il catalogo edito da Silvana Editoriale, ricco di saggi e immagini accompagnerà il visitatore che, con l’occasione della mostra e grazie a particolari offerte con allettanti pacchetti di servizi turistici, non potrà fare a meno di intraprender un piacevolissimo viaggio alla scoperta di Ravenna.

Didascalie & Dettagli

didascalie immagini

  • Deogratias Lasagna 
    Costume del Brasile 17
    acquerello,
    cm 20x18
    Collezione privata
  • Caffi
    Egitto - Riposo di una carovana
    Ca' Pesaro, Venezia
  • Locandina
  • Paul Gauguin
    Nave nave Fenua (Terra deliziosa), 1893-94
    xilografia
    cm 35,4x20,1
    Collezione privata Svizzera
  • Henri Matisse
    La laguna, 1947,
    tavola stampata a pochoir da carte colorate a tempera e ritagliate
    cm 42x65
    Galerie Kornfeld, Bern

Extra

Mappa

Dove e quando

L’artista viaggiatore. Da Gauguin a Klee da Matisse a Ontani

  • Date : 22 Febbraio, 2009 - 21 Giugno, 2009
  • Indirizzo: Via di Roma, 13 - Ravenna
  • Sito web
L’artista viaggiatore. Da Gauguin a Klee da Matisse a Ontani

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