L’Annunciazione di Caravaggio del Musèe des Beaux Arts di Nancy

di Elisabetta Venturi // pubblicato il 15 Novembre, 2009

L'ISCR, Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, si prenderà cura dell'Annunciazione di Caravaggio del Musèe des Beaux Arts di Nancy.
E' previsto per domani l'arrivo a Roma, nei Laboratori di via di San Michele, del dipinto di Michelangelo Merisi destinato alla mostra che aprirà il prossimo 18 febbraio alle Scuderie del Quirinale.
In accordo con la Direzione del Museo, verranno eseguiti approfondimenti scientifici mirati alla conoscenza materiale e conservativa dell’opera e una revisione dell’intervento di restauro già eseguito dall’allora ICR nel 1968-69.

Difficile la datazione certa (1608-10) come difficile è affermare dove sia stata eseguita, se durante il soggiorno maltese o nel secondo periodo di attività a Napoli. Certo è che il tema classico dell' Annunciazione viene presentato in una straordinaria prospettiva, nuova, e se si vuole rivoluzionaria.
Infatti l'angelo, nella iconografia classica viene solitamente raffigurato di fronte a Maria in piedi o in ginocchio più o meno inchinato alla Vergine, qui è ancora in volo e di spalla destra in una prospettiva dall'alto che pone la figura maggiore rispetto a quella di Maria inginocchiata lei al messaggero celeste.
Opera lasciata presumibilmente incompiuta dal Maestro, venne donata dal Duca Enrico II di Lorena alla Chiesa Primaziale di Nancy (Enrico II sposato con Margherita Gonzaga la cui famiglia era vicina al Caravaggio - aveva acquistato la Morte della Vergine rifiutata da Santa Maria della Scala - e fu proprio il cardinale Ferdinando Gonzaga ad appoggiare alla corte papale la richiesta di grazia oltre al cardinale Scipione Borghese, nipote del papa e responsabile della Giustizia).

Il capolavoro, ora esposto nel museo locale, risulta presente nella Chiesa di Nancy dal 1645.
Agli inizi dell'Ottocento subì in Francia un intervento dove venne eliminata dal retro la tela originale, sostituita con altra fatta aderire al tergo con bianco di piombo a olio. Operazione folle perché i danni furono tali che la superficie pittorica venne completamente ridipinta.  
Poi, nell'intervento di restauro del 1968-69 accennato sopra, la tela fu rimossa ed eseguita una foderatura a colla di pasta, montando il dipinto su di un telaio metallico a espansione automatica regolabile. Inoltre, rimuovendo le ridipinture fu verificato lo stato di estrema abrasione del colore originale con reintegrazioni ad acquerello.

L'intervento programmato nei prossimi mesi si configura come revisione e controllo di quello precedentemente effettuato dal momento che lo stato dell'opera è discreto e, nonostante la fragilità causata dalla sua storia conservativa, la foderatura del 1968 e il telaio allora applicato garantiscono ancora un buon tensionamento e l'adesione e coesione del colore sono buoni.

Il problema maggiore è la non buona leggibilità a causa dell'alterazione delle vernici e di alcune reintegrazioni per questo motivo sarà eguita, oltre alla verifica dei valori di tensionamento e dell'efficienza del telaio, la rimozione delle vernici e dei ritocchi alterati, eseguendo nuovamente, con materiali più stabili, interventi di presentazione estetica il tutto a opera di Anna Marcone con la direzione lavori di Daila Radeglia.

Infine saranno eseguiti approfondimenti diagnostici per migliorare la conoscenza della sua tecnica di esecuzione:

  • Radiografia
    a cura di P. Moioli e C. Seccaroni (ENEA)
  • Riflettografia
    a cura di F. Aramini e M. Torre
    (ISCR)
  • XRF
    a cura di G. Sidoti, F. Talarico, G. Vigliano (ISCR)
  • Revisione delle sezioni stratigrafiche effettuate nel 1968
    a cura di G. Sidoti, F. Talarico, G. Vigliano (ISCR)
  • Monitoraggio del microclima in tutte le fasi del lavoro
    a cura di E. Giani (ISCR)

Appuntamento quindi alle Scuderie del Quirinale (18 febbraio - 13 giugno 2010)

 

Dettagli

DIDASCALIA IMMAGINE

  • Michelangelo Merisi da Caravaggio
    Annunciazione, ca. 1608-10
    olio su tela
    285×205 cm
    Nancy, Musèe des Beaux Arts


IN COPERTINA
un particolare dell'angelo nell'opera