L’Anima e il Mondo

di Katty Colzi // pubblicato il 12 Agosto, 2010

Cividale del Friuli di cui vi abbiamo parlato per il Mittelfest, ha rafforzato la candidatura a diventare Patrimonio dell'Umanità con il nome "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C)" depositando domanda negli uffici della World Heritage List di Parigi e, in attesa del verdetto degli ispettori dell'Icomos ai monumenti, atteso per il giugno 2011, potete conoscere i luoghi della candidatura visitando il sito.

Però, se vi venisse voglia di un viaggetto alla scoperta della vastissima offerta turistica, naturale ed enogastronomica (avete mai assaggiato il Frico?), in questo scrigno di tesori artistici di età longobarda e basso­medievale, approfittando della proroga, è imperdibile la mostra di arte antica con opere rigorosamente inedite perché provenienti, per la quasi totalità, da collezioni private e diversamente non fruibili.

L’Anima e il Mondo. Arte sacra tra i secoli XIV e XVIII, ha già superato quota diciassettemila visitatori, un afflusso da record per Cividale!
Organizzata dal Comune e curata dalla storica dell’arte Roberta Costantini con la capacità di sorprendere anche chi è abituato a girare l'Italia "andando per mostre", scopo della rassegna è restituire all'attenzione un patrimonio sommerso di rilievo ed offrire agli studiosi nuovi stimoli ampliando l'orizzonte di ricerca.
Di forte valenza didattica e metodologica, con la collaborazione dell'Università di Udine, i saggi e le schede dell'ottimo catalogo, sono stati affidati a giovani ricercatori in modo da permettere l'esercitazione critica nello studio di opere su cui formulare interessanti ipotesi attributive.

Una settantina, fra quadri, sculture e arredi sacri, raccontano storie religiose del Vecchio e del Nuovo Testamento o rappresentano la cultura ecclesiastica e le varie forme della devozione privata tra il XIV e il XVIII secolo suggestivamente accostati nella bella chiesa di San Giovanni nel complesso Monastico di Santa Maria in Valle.

Il capitolo della scultura rappresenta anch'esso un elemento di grande attrattiva: autentici capolavori lignei, seppure privi di autori certi, campeggiano nella bella sala della meditazione delle monache, illuminata da fasci di luce che contribuiscono a creare un'atmosfera di intensa spiritualità.

Tra le opere, dipinti già attribuiti a Michele di Ridolfo del Ghirlandaio, Andrea Schiavone, Alessandro Magnasco, Johann Carl Loth, Giandomenico Ferretti e Pompeo Batoni, sono affiancate ad altre di proprietà comunali, come la bella scultura lignea trecentesca raffigurante la Madonna col Bambino, proveniente dalla vecchia Casa per Anziani e recentemente restaurata.

La mostra si è recentemente arricchita di una splendida e delicata teletta secentesca raffigurante la Madonna con il Bambino e una santa: un ulteriore gioiello da scoprire visto che appartiene a una collezione privata. L'iconografia è precisa: il piccolo offre alla Madonna una foglia di palma e ne trattiene una per sé. La citazione al martirio non aggiunge drammaticità alla scena, che l’autore rappresenta come disposta entro una quinta teatrale, incorniciata in alto a sinistra da un panno rosso. Giunta priva di indicazioni sull’autore, e benché il dipinto sia ancora in corso di studio, a un primo esame emergono chiare convergenze stilistiche ed iconografiche con la produzione da cavalletto di Pietro da Cortona (Pietro Berrettini: Cortona, 1 novembre 1596 – Roma, 16 maggio 1669) e, in particolare, con una serie di dipinti caratterizzati dall'immagine ricorrente - accanto alla Vergine e al Bambino - di santa Martina (qui forse sostituita da Caterina).

Apprfittando della mostra una visita anche alla sede espositiva, in particolare per la pala dell'altare maggiore, opera di Ercole Graziani (1688-1765), del quale in mostra figurano altre due opere.

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Giovanni Brina
    (San Felice a Ema 1534-Pisa 1599)
    Deposizione olio su tavola
    41,5x76,5
    Venezia coll. privata
  • Paolo Piazza (attr)
    (Castelfranco Veneto 1560-Venezia 1620)
    Sacra Famiglia e Santa caterina d'Alessandria
    olio su tela
    105x120
    Pordenone collezione privata
  • Intagliatore altoatesino
    Santa Caterina da Siena
    prima metà XVI secolo
    legno scolpito intagliato dipinto
    40x37x20
    Udine coll. privata
  • Pittore veneziano
    Profeta, 1680 circa
    olio su tela
    95x77
    Verona coll. privata
  • Johann Carl Loth
    (Monaco di Baviera 1632-Venezia 1698)
    David con la testa di Golia
    olio su tela
    121x109
    Venezia coll. privata


IN COPERTINA
una veduta dell'allestimento espositivo


Orario visite
dal lundì al venerdì
9.30-12.30 e 15.00-18.30
 sabato e domenica
9.30-13.00 e 15.00-19.30
(visite guidate alla mostra per gruppi da
prenotare direttamente al 340-1017657)

Mappa

Dove e quando

L’Anima e il Mondo. Arte sacra dal XIV al XVIII secolo

  • Fino al: - 30 Settembre, 2010
  • Indirizzo: Chiesa di San Giovanni del complesso Monastico di Santa Maria in Valle, Cividale del Friuli

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