L’altra metà del cielo vista da Alec Greven
di - pubblicato il 29 Marzo, 2009 in Libri e pubblicazioni
di Vincenza Fanizza
“Una cotta è come una malattia del cuore. Può farti perdere la testa. Molti ragazzi che si prendono una cotta non sanno come comportarsi con una ragazza. Alcuni prendono in giro proprio quelle che gli piacciono e sono dispettosi con loro. Alcuni dicono stupidaggini alle ragazze e fanno gli scemi. Alcuni credono di essere fighi facendo gli sbruffoni. Non è certo un buon inizio”.
A distribuire consigli, quelli giusti, che ti garantiscono il successo con l’universo femminile, è Alec Greven, baby scrittore americano di nove anni, autore del libro “How to Talk to Girls” (Harper Collins), nell’edizione italiana appena pubblicata da Giunti “Come parlare alle ragazze”.

Un incredibile best seller, tradotto già in 17 paesi, e pronto a diventare un film di Hollywood (la Fox di Rupert Murdoch ne ha comprato i diritti). Alec, con le sue straordinarie e semplici parole, spiega anche il perché degli insuccessi amorosi:
“Qualche volta riesci a piacere a una ragazza, ma poi lei ti pianta- continua nel suo fortunato manualetto - la vita è difficile! Qualsiasi cosa accada non disperarti. Le ragazze non amano i ragazzi che si disperano”.
E pensare che il libro, prima di diventare un vero e proprio caso editoriale, era un semplice tema scritto tra i banchi di scuola e messo in vendita per 3 dollari alla Fiera del libro della scuola elementare di Soaring Hawk, Colorado, Usa. E in effetti, a ben guardare, “Come parlare alle ragazze” conserva, intatta, la freschezza dello sguardo infantile.
"A proposito - spiega Alec nell'introduzione al libro - tutte le statistiche di questo libro si basano sulle mie osservazioni alla Scuola Elementare Soaring Hawk. Non hanno validità universale. Per averla dovrei fare molte più ricerche".
Il libro, rivolto a un pubblico di adolescenti, in realtà, sembra che funzioni bene anche per gli adulti.

Ma chi è il latin lover che, in così tenera età, con il suo libro, ha già scalato le classifiche?
Alec è un bambino sveglio e socievole, occhi azzurri e un’aria da bravo scolaretto, dalle idee piuttosto chiare.
Da grande vuole fare lo scrittore e afferma: “Alle medie scriverò il seguito di ‘Come parlare alle ragazze’. E poi una terza parte al liceo, e una all’università. Ogni età ha i suoi trucchi, credo” .
Ma cosa significa per Alec il successo? “E’ divertente e bello fare interviste e andare in giro per il mondo ma non mi sono montato la testa”, rivela.
Ora in Italia per promuovere il libro, deve affrontare, da vera star, un faticoso tour: sarà più volte ospite in famose librerie e in importanti trasmissioni televisive.
Lo aspettano anche a Bologna, in occasione della Fiera Internazionale del libro per ragazzi.
A fargli compagnia e da interprete, in questi viaggi e comparsate televisive, Gregorio Burgia, il bambino fiorentino di dieci anni, che conosce benissimo l’inglese perché frequenta una scuola americana, scelto tra tanti suoi coetanei con il concorso “Diventa interprete di Alec”, concorso ideato da Giunti in collaborazione con La Repubblica di Firenze.