L’alba di Caravaggio
di // pubblicato il 11 Giugno, 2009
Anticipando gli eventi in programma per il quarto centenario della sua morte, è stato predisposto un percorso alle origini di Michelangelo Merisi.
L'Associazione Giovanni Testori propone infatti un incontro ravvicinato, attraverso l'arte dei pittori considerati "i precedenti" del grande Maestro del Seicento italiano, con sei visite guidate da esperti dell'arte caravaggesca tra Milano, Cremona, Bergamo e Brescia, alla scoperta delle radici del Genio e delle opere che colpirono il suo occhio e la sua anima negli anni della formazione.
Un viaggio per focalizzare quei caratteri della pittura del Cinquecento lombardo spiegati, mostrati e attualizzati, sulla traccia degli studi sui precedenti caravaggeschi individuati da Roberto Longhi.

Dopo il primo a Milano lo scorso 23 maggio con la visita alla Chiesa di S. Maria presso S. Celso, dove le opere del Moretto e del Bergognone sono state illustrate Jacopo Stoppa dell'Università degli studi di Milano, il programma prosegue a Cremona sabato 13 giugno alle ore 15.30 con La via per Caravaggio: i Campi e lo scrigno di San Sigismondo con Marco Tanzi dell'Università degli studi del Salento.

Seguiranno poi:
-
a Bergamo e ad Albino, sabato 4 luglio, ore 14.00
Il realismo tra sacro e profano: Giovan Battista Moroni all'Accademia Carrara e ad Albino
con Simone Facchinetti, Museo Adriano Bernareggi di Bergamo -
a Milano sabato 19 settembre, ore 15.30
Il maestro di Caravaggio: Simone Peterzano e la chiesa di S. Fedele
con Ede Palmieri, Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Milano -
a Brescia sabato 10 ottobre, ore 15.30
Romanino e Moretto alla Cappella del Sacramento
con Barbara Maria Savy, Università degli studi di Padova -
a Milano sabato 24 ottobre, ore 14.30
La formazione milanese di Caravaggio e la Canestra di frutta
di Federico Borromeo con Maria Cristina Terzaghi, Università degli studi di Teramo e Giacomo Berra autore del libro Il giovane Caravaggio in Lombardia