La Toscana ospita “Migrant Women”
di - pubblicato il 09 Marzo, 2009 in Non solo cultura
E' stato presentato a Roma nella sede della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, il progetto "Migrant Women" cofinanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del "Programma Cultura 2007-2013" Con il sostegno di: Regione Toscana, Provincia di Siena, Comune di Siena, Comune di Montepulciano, Municipalità di Lisbona, Società della Salute zona Valdichiana - Senese, Fundação Calouste-Gulbekian di Lisbona e Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Erano presenti molte autorità, come il sindaco di Montepulciano Massimo della Giovampaola, l’ideatore dell'iniziativa Claudio Borgoni de Il Cantinonearte Teatri, Roberto Santaniello responsabile relazioni esterne della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Silvia Calamandrei curatrice dell’Archivio Storico “Piero Calamandrei”.
Oggetto del progetto è il fenomeno della migrazione femminile che mette insieme tre festival europei: il Mater Festival tra Montepulciano e Siena in Italia, i Migrant Days Lisboa in Portogallo e i Migrant Days London nel Regno Unito.
I tre festival saranno organizzati in tempi diversi: il primo a partire dal 14 marzo in Provincia di Siena, a giugno Lisbona e a luglio a Londra. Saranno manifestazioni ricche di eventi: spettacoli di teatro, danza, e altri eventi collaterali. Comun denominatore dei tre festival sono quattro:
- la proiezione del documentario “Migrant Women. Lucy in the Sky with Diamonds” realizzato dal produttore di film Bollywood Picture Ltd di Lisbona con la regia di Miriam Xafrêdo Dos Reis,
- lo spettacolo teatrale “Non oltrepassare la linea gialla” della Compagnia teatrale CAT (il CAntinonearte Teatri) con la regia di Claudio Borgoni,
- la performance di danza “Iris sotto il mare” della Compagnia MOTUS di Siena con le coreografie di Simona Cieri;
- ed un secondo spettacolo teatrale “A lament for Medea” realizzato da ZECORA URA Theatre di Londra con la regia di Jorge Lopes Ramos.

In Toscana, gli eventi avranno luogo tra Montepulciano (la serie di spettacoli si inagura il 14 Marzo presso il Teatro Poliziano di Montepulciano con lo spettacolo "Voci d'Asfalto per le scuole), Siena ( 20 Marzo presso il Teatro dei Rozzi) e Boccheggiano in Provincia di Grosseto.
In partiolare, a Montepulciano, oltre aqllo spettacole del 14 marzo sono in programmazione i seguenti eventi:
- domenica 15 Marzo, alle 18 si svolgeranno le “Letture Migranti”, letture teatrali eseguite da un gruppo di donne migranti della Valdichiana e alle 19.15 verrà inaugurata la mostra “Parto” del pittore croato Davor Ciglar, aperta fino al 22 Marzo.
- martedì 17 Marzo alle 9.30 nel Teatro Poliziano si terrà il convegno “Arrivate! Ruolo e azione delle donne nella società multiculturale”;
- mercoledì 18 marzo alle 21.15 al Teatro Poliziano sarà presentato il documentario “Migrant Women. Lucy in the Sky with Diamonds” realizzato dal produttore di film Bollywood Pictures Ltd di Lisbona con la regia di Miriam Xafrêdo Dos Reis e del produttore Fernando Centeio che saranno presenti all’evento;
- giovedì 19 marzo alle 21.15 presso il CAntinonearte Teatri andrà in scena “A lament for Medea”, lo spettacolo realizzato da ZECORA URA Theatre di Londra;
- sabato 21 marzo al Teatro Poliziano la Compagnia Teatrale CAT in “Non oltrepassare la linea gialla” per la regia di Claudio Borgoni. Questo spettacolo racconta gli incontri fugaci tra cinque donne migranti all’interno di una stazione della metro.
Da venerdì 20 marzo il festival si sposta a Siena dove alle 21.15 al Teatro dei Rozzi la Compagnia MOTUS presenterà la performance “Iris sotto il mare” con le coreografie di Simona Cieri. Domenica 22 marzo, invece, sempre a Siena si terrà presso la Corte dei Miracoli di Siena una terza proiezione di “Migrant Women. Lucy in the Sky with Diamonds ”.
Domenica 22 marzo, invece, a Boccheggiano alle ore 21.15 presso il Teatro comunale sarà rappresentato "A lament for Medea".
Il tema di questa iniziativa, come abbiamo già detto, è proprio la figura della donna. Le donne sono i pilastri di ogni società ed è per questo motivo che quando una donna lascia la sua comunità assume un grande peso che fino adesso non è stato riconosciuto pienamente. La dimensione europea di questa iniziativa permetterà quindi un confronto su come ogni paese affronta il fenomeno dell’immigrazione promuovendo la conoscenza ed il dialogo interculturale e nello stesso tempo incoraggiando la circolazione transnazionale di artisti e opere e la mobilità di coloro che lavorano nel settore culturale e la loro formazione.
Nell’ambito del festival è stato indetto un concorso fotografico per documentare le condizioni di vita delle donne migranti in Italia.