La nuova corsa della Coppa Acerbo

di Giulia Mantelli // pubblicato il 03 Febbraio, 2010

Realizzata dalla Soprintendenza archivistica per L’Abruzzo, con il finanziamento della Provincia di Pescara – Assessorato alla Cultura, la mostra ha inaugurato una serie di iniziative culturali che si stanno organizzando in vista dello svolgimento dei Giochi del Mediterraneo.
La Coppa Acerbo è stata una gara automobilistica leggendaria, una classica del passato svoltasi a Pescara dal 1924 al 1961.

Le edizioni del 1934, 1935 e 1937 hanno portato il nome di una squadra automobilistica locale, Targa Abruzzo. Inoltre dopo la seconda guerra mondiale la manifestazione divenne il Circuito di Pescara a causa delle reminiscenze legate al nome in quanto Giacomo Acerbo, ideatore della competizione, era stato ministro del governo durante il fascismo.
La gara veniva disputata su un circuito in buona parte cittadino di oltre 25 km (25,579 km) per un totale di 10 giri.
Il circuito iniziava nel centro della parte nord della città all'altezza dell'attuale Piazza Duca degli Abruzzi sulla via Nazionale Adriatica in direzione sud per poi girare all'interno e percorrere il rettilineo dell'attuale via del Circuito fino alle campagne circostanti ed ai paesi di Villa Raspa e Spoltore per poi raggiungere quello di Cappelle. Di qui le automobili prendevano la direzione del mare e quindi intraprendevano ad altissima velocità il c.d. chilometro lanciato - dove, nel 1950, Juan Manuel Fangio ha raggiunto la incredibile velocità di circa 311,314 km/h - fino ad arrivare a Montesilvano dove poi il circuito svoltava verso sud, sull'attuale via Nazionale Adriatica, dove veniva completato il giro.

Il tracciato presentava grandi difficoltà soprattutto per le precarie condizioni di sicurezza nelle quali veniva svolta la manifestazione anche perché sul percorso si accalcavano folle immense, fino a 200.000 spettatori.
Infatti, nel 1934, la giovane promessa Guy Moll vi perse la vita in un tragico incidente. Alle molte edizioni hanno partecipato le migliori case automobilistiche italiane, Ferrari, Bugatti, Alfa Romeo, Maserati, e straniere, Mercedes-Benz, Auto Union, Vanwall, nonché molti grandi campioni.
Nel 1957 Stirling Moss ha vinto l'unica edizione valevole come prova del Campionato mondiale di Formula 1 (Gran Premio di Pescara) che fu disputata a Pescara a causa dell'improvvisa cancellazione del Gran Premio del Belgio e dei Paesi Bassi. Il Circuito di Pescara è ancor oggi il tracciato più lungo dove si sia mai disputata una gara.
Nel 1961 è stata gareggiata l'ultima edizione della corsa che non si è più ripetuta per ragioni di sicurezza.
La mostra ricostruisce le vicende della corsa con precisa scansione cronologica evidenziando cambiamenti , trasformazioni e continuità, non ultimo l’interesse costante e l’uso propagandistico che il regime seppe attuare con grande capacità e modernità di concezione.
Oltre alla figura di Giacomo Acerbo, ministro dell’agricoltura nel periodo cruciale delle bonifiche e della ‘battaglia del grano’ e che ha ricoperto una funzione chiave di raccordo tra il regime fascista e la classe fedele alla monarchia, emergono le figure del notabilato locale che lo hanno sostenuto e affiancato nell’azione: Casamarte, De Sterlich, solo per indicarne alcuni.
Personaggi ed eventi illustrati da una ricchissima selezione di documenti inediti e da numerose fotografie provenienti da archivi pubblici e da numerose raccolte private.
L’esposizione è impreziosita da alcuni esemplari di ‘merchandising‘d’epoca: sciarpe e foulards in seta realizzati in concomitanza delle corse e da ‘cimeli’ come la tuta del pilota Taraschi che ha gentilmente prestato per l’esposizione anche la sua fuoriserie.
In data e sede diversa è stata invece presentata una pubblicazione in due volumi dallo stesso titolo della Mostra. Il catalogo vero e proprio è infatti integrato da un volume di saggi di approfondimento sugli argomenti emersi e trattati nella mostra .
I fasti della corsa si sono per un attimo reinverati e la memoria della corsa ha richiamato presso le sale del museo ‘V.Colonna’, sede della mostra, un folto ed appassionato pubblico.

 

Dettagli

Didascalie

  • Manifesto Cappa Acerbo 1924
  • Locandina
  • Video 1932

Orario

tutti i giorni dalle ore 10,00 alle 21,00

Mappa

Dove e quando

La Coppa Acerbo. Motori, consenso e modernità

  • Fino al: - 28 Febbraio, 2010
  • Indirizzo: Pescara, Città Sant'Angelo-Village

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