“La Nazione” racconta 150 anni di storia
di // pubblicato il 06 Marzo, 2009
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è a Firenze.
Infatti interverrà nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio all'apertura del convegno "Eugenio Garin. Dal Rinascimento all'Illuminimo" promosso dalla Scuola Normale di Pisa, dall'Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento e dal Comune di Firenze.

I lavori prevedono gli interventi del Sindaco Leonardo Domenici, del Direttore della Normale, Salvatore Settis e del Presidente dell'Istituto, Michele Ciliberto a cui seguiranno le relazioni di Cesare Vesoli, Adriano Prosperi e Paolo Rossi.
Nel pomeriggio, e nelle giornate successive a Palazzo Strozzi (sede dell'Istituto di Studi sul Rinascimento), studiosi, storici e docenti si alterneranno con contributi inediti sull'opera e la figura del più autorevole storico italiano della filosofia e della cultura dell'Umanesimo e del Rinascimento.

Prima di rientrare al Quirinale il Capo dello Stato si recherà, in forma privata, a Palazzo Medici Riccardi per ammirare il restauro della Madonna del Cardellino e visiterà la nuovissima "Galleria Medici" dove è allestita la mostra "La Nazione: 150 anni di storia raccontata dalle nostre prime pagine" inaugurata alle ore 18 di oggi dal Ministro Renato Brunetta.
Dal progetto di Stato Unitario, nasce nel luglio 1859, per volere di Bettino Ricasoli, un giornale che espressamente si riferesce a "La Nazione" unita.
La mostra realizzata in occasione del 150° anniversario è stata presentata ieri in anteprima stampa dal Presidente della Provincia, Matteo Renzi, dal direttore de La Nazione, Giuseppe Mascambruno, dal Curatore prof. Cosimo Ceccuti, dall'Assessore provinciale alla Cultura Giovanna Folonari e dalla Presidente della Poligrafici Editoriale, Marisa Monti Riffeser.
Il Presidente Renzi ha dichiarato “Quando si festeggia il compleanno di un giornale la gioia non è solo per chi vi lavora, ma anche per chi lo legge e crede nei valori della libertà, della democrazia e anche nello scontro critico” e ha poi aggiunto “La raccolta delle prime pagine della Nazione è un’operazione di arricchimento culturale che assume lo stesso valore divulgativo delle grandi opere che, in questi quattro anni, abbiamo esposto a Palazzo Medici. E non è un caso se la mostra dedicata ai 150 anni del quotidiano fiorentino, dovrà convivere per alcuni giorni con lo splendore della Madonna del Cardellino di Raffaello”.
Il Direttore Mascambruno ha aggiunto ''La festa della Nazione è la festa di tutta una comunità, un evento che in un momento di crisi come questo ci restituisce l'orgoglio del senso di appartenenza. Per molti, come mi hanno sottolineato i lettori nelle loro lettere, la Nazione ha rappresentato negli anni il contatto con il mondo e con la vita. Continueremo la nostra storia convinti della nostra autonomia e indipendenza''.
Un secolo e mezzo di storia d'Italia, iniziata con due anni di anticipo rispetto all'Unità, è stata scritta sulle prime pagine de "La Nazione" e ora inaugura la serie di esposizioni previste per la Galleria dei Medici
Divisa in due percorsi, il primo con 150 pannelli disposti lungo la Galleria che riproducono le prime pagine e gli articoli con approfondimenti di cronaca e culturali.
Nei locali a fianco alla Galleria rari documenti e cimeli risorgimentali delle collezioni della Fondazione Spadolini per collocare esattamente la nascita de La Nazione nel quadro storico e politico del tempo.