La Mostra del Libro Antico compie vent’anni
di // pubblicato il 24 Febbraio, 2009
Attesi dagli appassionati e dai collezionisti di tutto il mondo, i tre giorni della Mostra del Libro Antico che si svolgeranno dal 13 al 15 marzo 2009 al Palazzo della Permanente di Milano per l'appuntamento organizzato dalla Fondazione Biblioteca di via Senato.
Molti nei secoli sono stati gli autori di opere importanti e significative che si sono susseguiti e con i loro apporti hanno contributo a fare la nostra storia.
In occasione del ventesimo compleanno, l'edizione della Mostra presenterà opere rare e preziosissime fra cui l'edizione originale del progetto di Giuseppe Piermarini per il Teatro alla Scala, stampata a Milano nel 1789, con 8 tavole incise che raffigurano la pianta e la struttura del teatro, proposta dalla Libreria Il Polifilo di Milano.
Per gli appassionati di architettura, la prima edizione illustrata di uno dei più bei libri del Rinascimento italiano, il De Architectura di Vitruvio, stampato a Venezia da Giovanni Tacuino de Tridino nel 1511, presentato da Antonio Pettini.
L’archivio del Living Theatre raccolto da Giorgio Maffei e documenta gli anni “europei” di Julian Beck e Judith Malina, dalle prime tournées degli anni Sessanta a Londra, Bruxelles, Berlino e Torino fino agli ultimi anni francesi di Beck.
Manifesti, locandine, un centinaio di fotografie in bianco e nero con ritratti e immagini degli spettacoli, manoscritti e copioni dattiloscritti, disegni per scenografie.
Fra i libri scientifici, le riflessioni dello scienziato arabo Albumasar sulle congiunzioni tra pianeti e grandi mutamenti storici raccolte in un’elegante legatura cinquecentesca (Studio Bibliografico Lex Antiqua), una rara raccolta di scritti astronomici del '400 stampata da Aldo Manuzio (Studio Wunderkammer), l'anatomia del corpo umano indagata da Vesalio e spiegata attraverso mirabili incisioni cinquecentesche, che valse all’autore l’accusa di stregoneria e l’esilio dall’Italia (Libreria Malavasi), il rarissimo De historia et causis plantarum di Theophrastus (Meda Riquier Rare Books) primo trattato scientifico di botanica.
etteratura e poesia saranno protagoniste della Mostra con autentici gioielli bibliografici e artistici: dagli incunaboli di fine Quattrocento ai libri miniati del Rinascimento fino ai libri illustrati dei secoli successivi, le incisioni, le fotografie e i libri d’artista del ‘900.
Troverete alcuni dei capolavori della storia della letteratura: la prima edizione illustrata del Don Quixote di Miguel de Cervantes in lingua spagnola, presentata da Bernard Quaritch, e importanti edizioni della Divina Commedia, dalla prima aldina del 1502, in formato tascabile, con legatura in marocchino ottocentesco (Studio Bibliografico Il Caffè), l'edizione stampata a Venezia da Jacobo del Burgofranco Pavese nel 1529 (Libreria Antiquaria Rovello),la prima edizione con il commento del Vellutello, stampata a Venezia da Marcolini nel 1544 (Libreria Il Polifilo).
Per il Novecento un grande esponente della storia dell’incisione italiana: Luigi Bartolini, di cui la Darsena Studio d’Arte presenta un insieme di 30 carte.
Documenti che raccontano la prima esperienza come regista di Federico Fellini, quando, nel 1942, collabora alla realizzazione del film I cavalieri del deserto, tratto dal romanzo di Emilio Salgari.
Quindici divertenti disegni, eseguiti sul set durante le riprese, dove appare lo stile caricaturale e vignettistico dei primi lavori del Maestro è la "chicca" della libreria Scarpignato.
Ben rappresentata la letteratura per l'infanzia con la collezione di 800 volumi stampati tra il 1900 e il 1947 proposta da Stampe Antiche Buzzanca di Padova.
Vi si possono ammirare Grandi avventure di terra e di mare di Locatelli, I ragazzi della via Pál di Molnár, I balenieri dell’Antartide di Luigi Motta e il Piccolo alpino di Salvator Gotta.
