La Toscana celebra il centenario della nascita di Annigoni
di // pubblicato il 26 Maggio, 2010
Il 7 Giugno 1910 nasceva a Milano Pietro Annigoni, uno dei più grandi artisti del '900: la Toscana, sua “patria adottiva”, in occasione del 1° centenario della nascita dedicherà a questa grande figura una serie di eventi celebrativi. Un rapporto strettissimo legò infatti Annigoni alla città di Firenze dove, giovanissimo, scelse di terminare la sua formazione artistica ed espose nel 1930 le sue prime opere e dove infine si spense nel 1988 dopo avervi trascorso gran parte della sua vita.
La tradizione rinascimentale, di cui Firenze poteva vantare numerosi e illustri esponenti, fu infatti uno degli elementi fondamentali dell'estetica di Annigoni, che la rielaborò in chiave contemporanea proponendo coraggiosamente un genere di pittura figurativa assolutamente originale in un periodo dominato dalle avanguardie.
Il calendario delle celebrazioni
Il calendario delle celebrazioni, presentato a Firenze il 24 maggio, comprende eventi ed iniziative che si terranno nel capoluogo e in altre città toscane durante tutto l'arco del 2010 e parte del 2011.
Le celebrazioni si apriranno l'8 giugno 2010, quando Pietro Annigoni verrà ufficialmente commemorato a Villa Bardini, durante un evento a cura dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Nel corso della manifestazione sarà presentato per la prima volta in prima nazionale assoluta il volume di Ugo Bellocchi, Pietro Annigoni, realizzato da Ennio Pittureri, delle Edizioni “Campo Grafico” di Bologna, quando il Maestro era ancora in vita e su sue indicazioni. L’opera, con la firma autografa dell’Artista su ciascuna copia, ripercorre i passaggi salienti della sua carriera artistica.
L’ “Angel Academy of Art” di Firenze, scuola di alta formazione artistica, ha invece anticipato le celebrazioni: le opere dei propri allievi, ispirate ai valori classici della pittura annigoniana resteranno esposte fino al 30 Maggio presso Villa Bardini.
Il Quartiere 1 Centro Storico di Firenze, dal 6 al 13 giugno 2010, proporrà poi al pubblico in Piazza Annigoni (accanto al Mercato di S. Ambrogio) la ricostruzione fotografica in dimensioni reali del “Salotto Venerosi Pesciolini” pittura murale a trompe l’oeil eseguita da Pietro Annigoni tra il 1950 e 1959 e ispirata a immagini del Mugello, e inoltre uno spettacolo di danza e musica, voci e filmati dedicati, visite a luoghi annigoniani, degustazioni su menù annigoniano a cura del Ristorante “Las Palmas”.
Tra gli eventi in programma la mostra Pietro Annigoni: frammenti di diario fra arte e letteratura, curata da Attilio Tori e organizzata dalla Regione Toscana a Casa Siviero. L’iniziativa offre un raffronto serrato tra il racconto autobiografico e le rispondenze con le realizzazioni artistiche, permettendo così di inquadrare meglio la vicenda artistica di Annigoni, che fu spesso criticato per il suo utilizzo di tecniche classiche, quasi fuori dal tempo: i brani dei diari aiutano invece la comprensione di un percorso artistico complesso e di un'altrettanto complesso rapporto con la modernità.
Il Polo Museale Fiorentino contribuirà quindi alle celebrazioni con l’esposizione nel Corridoio Vasariano degli Uffizi del celebre Autoritratto del 1971.
Toccherà poi all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze onorare la memoria di Annigoni con altre importanti iniziative tra cui la grande mostra su La riscoperta del Seicento. Aspetti della cultura italiana del Novecento e gli anni giovanili di Pietro Annigoni, a cura di un gruppo di giovani ricercatrici coordinate da Carlo Sisi, dal 20 novembre 2010 al 27 marzo 2011 a Villa Bardini.
Sempre nel 2011, a Gennaio, avrà luogo l'esposizione organizzata dalla Provincia di Firenze a Palazzo Medici Riccardi: il pubblico sarà guidato lungo percorsi che permetteranno di apprezzare anche gli aspetti meno conosciuti dell'opera del Maestro.
Nel 2011 si concluderà anche la prima mostra su Annigoni ospitata nella città di Siena (10 dicembre 2010 - 23 gennaio 2011), a cura dell’Amministrazione Comunale, negli spazi prestigiosi dei Magazzini del Sale all’interno del Palazzo Pubblico.
