Jim Goldberg a Pordenone

di Silvia Groppa // pubblicato il 24 Dicembre, 2010

Il comune di Pordenone con la prima grande monografica italiana di Jim Goldberg, ha inaugurato il 6 Novembre scorso, una delle due sedi che andranno a costituire la nuova Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Pordenone “A. Pizzinato”, denominazione che si condenserà nella sigla PARCO, Pordenone Arte Contemporanea. 
I nuovi spazi, realizzati dall’architetto tedesco T. Herzog, sono stati concepiti recuperando edifici storici secondo criteri di assoluta eco compatibilità. Un’area di grande bellezza ma anche dal forte significato ambientale che sarà a disposizione dell’istituzione museale PARCO. Struttura che fisicamente si articolerà in due sedi, con una superficie espositiva di oltre 2.000 metri quadrati: la sede principale inserita all’interno di un parco cittadino e questa sede progettata da T. Herzog e inserita all’interno del centro storico di Pordenone.
L’apertura di PARCO, s’immette in un vasto progetto di trasformazione culturale della città, atto a proiettarla nel futuro; inaugurazione che seguirà l’apertura della nuova sede della Biblioteca Civica e anticiperà l’apertura di un nuovo museo della scienza, l’ampliamento della sede del Museo d’Arte di Pordenone e l’apertura del nuovo edificio del Consorzio Universitario.

A celebrare l’inizio di questa nuova realtà museale, la vasta mostra di Jim Goldberg (California 1953), fotografo statunitense della Magnum, da poco vincitore del Premio Cartier Bresson.
La mostra pordenonese che resterà aperta al pubblico fino al 30 Gennaio, è stata curata da Valerie Fougeirol e Marco Minuz, organizzata dal Comune di Pordenone in collaborazione con Magnum Photos di Parigi, con il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Milano. 
La produzione artistica di Jim Goldberg è caratterizzata da immagini associate a testi, che lo rendono da oltre trent’anni uno dei fotografi di riferimento dei nostri tempi. Da tempo è impegnato in una indagine, dura, senza alcuna concessione estetizzante, sulle condizioni di violenza e marginalità, che si esprimono nelle periferie o nelle diverse realtà. Attraverso le immagini si chiarisce la sua complessa “inchiesta”, condotta sui mutamenti sociali che coinvolgono popolazioni decimate dall’Aids nel centro Africa, giovani e giovanissime dell’upper class made in US alla ricerca di una difficile identità da adulti.

La mostra evidenzia come i due filoni tematici trattati da Goldberg (il ritratto di moda e l’indagine sociale), risultino antitetici solo in apparenza, entrambi infatti, conducono ad una unica e complessa ricerca sui mutamenti sociali che coinvolgono tutti gli stati e gli ambienti delle società contemporanee. 
La mostra raccoglie foto, video, oggetti, testi, per illustrare l’intero suo percorso artistico, toccandone le tappe principali della sua carriera, come gli ormai famosi progetti “Rich and Poor”, “Raised by Wolves” e “Open See”. Inoltre, vengono proposti alcuni straordinari pezzi realizzati per l’occasione da Jim Goldberg e mai esposti prima, permettendo così di rendere questa monografica ancora più preziosa.
Nel progetto “Rich and Poor”, sviluppato fra il 1977 e il 1985, l’artista accostò immagini di persone in condizioni disagiate con immagini di persone dell’alta borghesia della costa occidentale americana, inseriti nelle loro eleganti dimore. Un progetto dal forte impatto emotivo, dove le foto venivano arricchite da annotazioni delle stesse persone fotografate che trascrivevano le loro percezioni e illusioni sulla stessa foto. Parte del progetto “Rich and Poor”, composto da 25 stampe, fu esposto per la prima volta nel 1984 presso il Moma, Museum of Modern Art di New York nella mostra “Three Americans” e l’anno seguente venne pubblicato dalla casa editrice Random House.
Una nuova edizione di tale progetto è in corso di preparazione ad opera della casa editrice Steidl.
Il successivo importante progetto è stato “Raised by Wolves”, sviluppato in un decennio (1985-95), in cui Jim Goldberg lavora a stretto contatto con le vicende umane e i problemi di una giovane ragazza scappata di casa che vive la dura realtà degli “outsider” del mito americano nelle strade di San Francisco e Los Angeles. La documentazione si compone di foto e interviste raccolte per le strade della California. Goldberg indaga sulle tematiche adolescenziali di questi ragazzi disagiati, le vicende dei loro operatori sanitari che li assistono e della polizia. Questo lavoro permette di rendere perfettamente la reale dimensione della straziante vita sulle strade americane e della contraddittoria cultura istituzionale che la circondava, documenta anche le insidie a cui gli adolescenti del tempo dovevano essere immuni: droghe, violenza, sfruttamento.
Infine, il progetto “Open See”, documenta l’esperienza delle persone originarie dell’Africa, dell’Asia, dell’Est Europa e del Medio Oriente, che sfuggono da realtà in guerra, da violenze, oppressioni, povertà e realtà devastate dal problema dell’AIDS, per cercare di raggiungere l’Europa e ricrearsi una nuova vita. Questi “nuovi europei” sono testimoni di violenze e brutalità ma anche di nuovi orizzonti da conquistare. Dal 2003 Jim Goldberg ha fotografato e raccolto testimonianze e storie, attraverso una vasta serie di mezzi: fotografie, polaroid, video, testi ed oggetti in un’ottica di un approccio dinamico. “Open See” è così un progetto che ci mette a confronto con la dura realtà dei flussi migratori e delle condizioni che spingono a questo desiderio di fuga. Nel 2009 la casa editrice Steidl ha pubblicato la prima parte di questo progetto.

Il lavoro di Jim Goldberg viene arricchito in mostra da un documentario composto da numerose interviste. L’appuntamento di Pordenone cade in coincidenza della notizia che Jim Goldberg, dopo aver collaborato in passato con la casa di moda Dolce & Gabbana, seguirà la prossima campagna fotografica autunno/inverno della maison francese Hermes.

 

Dettagli

Didascalie immagini

  • PARCO
    Esterni spazio progettato da
    Thomas Herzog
    Credito fotografico di Gianni Pignat
  •  Jim Goldberg
    San Francisco, 1979
    © JIM GOLDBERG /
    MAGNUM PHOTOS USA
    San Francisco. 1979
  • Jim Goldberg
    San Francisco, 1979
    © JIM GOLDBERG /
    MAGNUM PHOTOS USA
    San Francisco. 1979
    Jim Goldberg
    San Francisco, 1982
    © JIM GOLDBERG /
    MAGNUM PHOTOS USA
    San Francisco. 1982

Mappa

Dove e quando

  • Fino al: - 30 Gennaio, 2011
  • Indirizzo: PARCO, Pordenone ARte COntemporanea, Galleria Arte Moderna e Contemporanea Pordenone “A. Pizzinato", via Bertossi 9, Pordenone

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