Itinerari musicali sulle tracce di Liszt e Haydn
di // pubblicato il 11 Luglio, 2011
Alla scoperta del Burgenland
Il Burgenland, oggi il più orientale dei land austriaci, è stato fino al 1921 parte dello stato Ungherese ed è da sempre territorio situato all’incrocio tra più aree geografiche e linguistiche: non solo Austria e Ungheria, ma anche le vicine Slovenia e Slovacchia. Questa sua posizione strategica la rende una terra “di confine” dove si incontrano felicemente tradizioni diverse, che nei secoli hanno contribuito a formare quella cultura Mitteleuropea che ha segnato la storia artistica del vecchio continente. Non a caso questo angolo dell'antica Pannonia ha dato i natali a due tra i più grandi musicisti europei: Franz Liszt e Franz Joseph Haydn.

Importante regione vinicola, grazie al suo clima che può vantare ben 300 giorni di sole l’anno, il Burgenland rappresenta una meta apprezzata da chi è alla ricerca di itinerari al di fuori dei sentieri sfruttati dal turismo di massa senza rinunciare ad eventi artistici e culturali di alto profilo.
Sulle tracce di Liszt

Franz Liszt vide la luce a Raiding, oggi in territorio austriaco, il 18 Ottobre 1811: per celebrare il bicentenario della nascita del grande musicista il Burgenland quest’anno offrirà ai visitatori un nutrito calendario di eventi celebrativi. Infatti per celebrare questo illustre conterraneo il tutta la regione sarà al centro della manifestazione Lisztomania 2011 - Born to be a superstar. Il titolo dell’evento prende spunto dal termine coniato dal poeta Heinrich Heine, che riferendosi alla famosa serie di concerti del 1841-42 scrisse:
Erano così impetuosi gli applausi che lo salutavano! Ai suoi piedi venivano lanciati bouquet! Era una visione spettacolare l’immagine di lui che pacatamente, nel suo trionfo, lasciava che una pioggia di bouquet e fiori lo ricoprisse e poi, sorridendo garbatamente, sceglieva una camelia rossa e se la metteva all’occhiello. Così riflettevo, così mi spiegavo la Lisztomania.
Ma il nome della manifestazione si riferisce anche a un piccolo aneddoto legato alla nascita di Liszt: si racconta infatti che poco prima della sua nascita una zingara annunciò alla madre che il figlio che portava in grembo avrebbe avuto un grande successo, possiamo quindi pensare che il piccolo che avrebbe visto la luce da lì a poco fosse veramente destinato a diventare una superstar. In effetti Liszt fu non solo un personaggio rivoluzionario per la musica del suo tempo, ma anche e una star ante-litteram capace di suscitare reazioni esagerate tra il pubblico - soprattutto femminile. Il "mito" della profezia sulla nascita di Liszt è oggi al centro di una piccola mostra gratuita allestita alla chiesa parrocchiale di Unterfrauenhaid, dove Liszt fu battezzato - il fonte battesimale è ancora visibile: la mostra cerca di comunicare al pubblico il profondo senso di religiosità trasmesso al giovane Liszt dalla famiglia e dall'ambiente circostante.
Un itinerario dedicato a Liszt non può che partire dalla cittadina natale, Raiding (conosciuta anche con il suo nome ungherese Őrvidék), un piccolo centro situato al confine orientale del Burgenland. Alla nascita di Liszt tutta l’area era dunque parte del regno Ungherese, dove il padre del musicista lavorava come funzionario del principe Nicola II Esterházy: proprio questa importante famiglia ha lasciato su tutto il territorio numerose testimonianze artistiche, a cominciare dal celebre castello Esterházy che è il simbolo stesso del capoluogo Eisenstadt e che si dice fosse uno dei luoghi dai quali un altro celebre musicista del Burgenland, Haydn, traeva ispirazione per le sue composizioni.
A Raiding è ancora visitabile la casa natale dove l’artista vide la luce nel 1811 e dove visse parte della sua infanzia. In questi luoghi Liszt sviluppò un precoce interesse per la musica, per poi cominciare giovanissimo a esibirsi al piano in molte località dell’area. La casa di Liszt ospita oggi un museo dedicato al musicista, mentre nell’attiguo Lisztenzentrum, una moderna sala concerti dall’acustica straordinaria, sono organizzati ogni anno concerti di alto livello. Nella casa-museo è possibile ammirare vari cimeli appartenuti al maestro, tra cui il piano sul quale si esercitava. Inoltre fino a Novembre è allestita la mostra le Petit Liszt: l’esposizione si concentra sullo sviluppo della creatività di Liszt, che fu come molti altri grandi musicisti un enfant-prodige: saranno quindi approfondite le influenze familiari, soprattutto quella del padre, Adam, sulla formazione del giovane musicista e dopo gli iniziali successi sulla sua promozione nelle principali piazze culturali del tempo.
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Il culmine delle celebrazioni a Raiding sarà raggiungo in prossimità dell’anniversario della nascita di Liszt il 22 Ottobre, quando Daniel Beremboim eseguirà al piano alcuni brani dell’autore, mentre il giorno successivo le celebrazioni si concluderanno ufficialmente con un concerto commemorativo nella chiesa di Unterfrauenhaid, dove in questa data nel 1811 Liszt fu appunto battezzato.
Nel frattempo, aspettando questi eventi speciali, è possibile proseguire il nostro itinerario sulle tracce del genio musicale di Liszt visitando l’altra mostra allestita a Eisenstadt, capoluogo del Burgenland: qui fino a Novembre presso il Museo della Provincia sarà infatti allestita l’esposizione Lisztomania - The wizard at the piano che si concentra sulle grandi tourné che Liszt intraprese tra il 1840 e il 1847 che lo portarono a esibirsi nelle grandi capitali culturali del suo tempo, come Vienna, Budapest, Parigi, Berlino, S. Pietroburgo, Constantinopoli. Il materiale esposto comprende vari cimeli, come i vestiti indossati da Liszt durante i suoi leggendari concerti, ma anche quadri e illustrazioni che rappresentano il delirio del pubblico femminile durante le esibizioni. In particolare la mostra si concentra sull’impatto che la personalità dell’artista aveva sul pubblico, analizzando la sua figura pubblica che era molto vicina a quella delle rock star dei nostri giorni.
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Inseguendo Haydn
Il Burgenland ha dato i natali ad un altro celebre compositore, Franz Joseph Haydn, che nacque a Rohrau nel 1732 e che qui trascorse gran parte della sua carriera come Maestro di Cappella alla corte degli Esterházy a Eisenstadt. A Rohrau è possibile visitare la casa natale di Haydn: rimasta intatta nella sua semplicità - il musicista era infatti di umili origini - la casa ricostruisce alla perfezione l’atmosfera nella quale ha mosso i suoi primi passi il giovane musicista.

Nel capoluogo della regione, Eisenstadt, è invece possibile visitare la casa dove Haydn soggiornò durante il lungo periodo durante il quale lavorò come compositore di corte, così come il vicino castello Esterházy, che domina la cittadina: tra queste sale, rimaste immutate nel tempo, Haydn trovava ispirazione per le sue composizioni, e qui è possibile immaginare quale poteva essere la vita di corte presso una delle famiglie più potenti dell’epoca. Il castello, voluto dal conte Paolo nel 1663, fu costruito su progetto dell’architetto italiano Paolo Carlone, e rappresenta uno tra i più notevoli esempi di architettura barocca in questa area: la costruzione ospita oggi la bellissima sala dedicata ad Haydn, presso la quale sono ospitati vari concerti. Gli amanti della musica di tutto il mondo infatti si ritrovano ogni anno ad Eisenstadt nel mese di Settembre per partecipare al Festival di Haydn, durante il quale i brani dell’artista sono eseguiti da musicisti di fama internazionale.

Festival musicali
Oltre alle iniziative dedicate ad Haydn e Liszt, il Burgenland offre un vasto panorama di eventi musicali, tra i quali non possiamo non ricordare il Festival dell’Opera di St. Margarethen (19-28 Agosto 2011): qui in una stupenda cornice viene allestita ogni anno la rappresentazione di una celebre opera - il 2011 è la volta del Don Giovanni di Mozart - all’interno di un’antica cava di pietra di epoca romana, riconvertita grazie a un innovativo progetto architettonico. In questo ambiente assolutamente unico nel quale la scenografia si integra con lo sfondo roccioso, si alternano artisti di fama internazionale per dar vita a uno dei festival europei più importanti.

Altro appuntamento importante il Festival del lago di Mörbisch (14 luglio-28 agosto 2011) definito anche “la Mecca dell’Operetta”. Anche in questo caso lo sfondo sul quale si staglia il palcoscenico è davvero particolare: le acque del lago Neusiedl - che per la sua bellezza è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO - costituiscono infatti una cornice naturale perfetta per le rappresentazioni. Quest’anno sarà messa in scena Der Zigaunerbaron (Lo Zingaro Barone), vivace operetta in tre atti di Johann Strauss del 1885.
