Italia alias Patrimonio Unesco
di // pubblicato il 11 Marzo, 2010
Sabato 13 marzo, nelle splendide sale di Villa D'Este a Tivoli, si aprirà la mostra "Il paesaggio descritto. Luoghi Italiani Patrimonio dell’Unesco" mostra fotografica dedicata ai 44 siti italiani inseriti nella lista del patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Luca Capuano è il fotografo incaricato di questa riproposizione in chiave contemporanea dei Grand Tour, i viaggi di formazione romantica dei nobili europei, e, dopo un lungo lavoro di nove con migliaia di scatti tra le bellezze nazionali, è stata operata una selezione di oltre 450 foto che hanno costituito il nucleo espositivo.
Lo scopo è duplice: da una parte la documentazione accurata sullo stato dell'arte dei 44 luoghi, dall'altra la volontà di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che tutti noi dobbiamo preservare, incentivo per le generazioni future ad una riflessione di cura e responsabilità più ampia circa il nostro territorio
.jpg)
Da Nord a Sud, attraverso bellezze tanto invidiate e tra loro contrastanti: centri storici, monumenti celebri ed anche località spesso poco conosciute dal grande pubblico, la mostra parlerà un linguaggio iconografico particolare ed allo stesso tempo unico poiché sguardo di un solo autore, fotografo di architettura, forte e indagatore dell'attuale, rigoroso nelle prospettive e nella ricerca sugli spazi, i significati originali ed il rapporto espressivo che esso oggi ha con il presente.
La mostra diviene quindi un must per gli appassionati di cultura, di fotografia ed attualità.

Al centro dell'attenzione solo lei: l’Italia, ed è proprio lei l’unica ed indiscussa protagonista con i suoi bagliori, i suoi paesaggi, le sue armonie, allegrie, contraddizioni, tesori…

Promossa e organizzata dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, dall'Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, dal Comune di Tivoli e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e della Provincia di Roma, la mostra ha potuto avvalersi anche della collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara.

Il Catalogo è edito per i tipi di Logos e sarà distribuito, oltre che nel bookshop di Villa d'Este, anche in tutte le librerie d'Italia.
