In cammino per Santiago e per l’Europa

di Ellegi // pubblicato il 27 Maggio, 2010

Laggiù alla fine del mondo, sulle coste della Galizia, in una nave guidata da un angelo, il corpo decapitato di San Giacomo primo apostolo martire fu miracolosamente portato dai suoi discepoli e nascosto in un sepolcro.

Resterà nascosta laggiù, al limite occidentale della penisola iberica, alla fine del mondo di allora, fino a quando un prodigio, una visione luminosa, intorno all’anno 830 guiderà il vescovo Teodomiro in quel luogo per riscoprire e restituire alla cristianità i resti dell’apostolo.

Dopo l’evento miracoloso il luogo viene chiamato “campus stellae" campo della stella e la tomba divenne meta dei grandi pellegrinaggi medievali dando origine al nome di Santiago, Sancti Jacobi, in spagnolo Sant Jago, de Compostela. Inizia da questa leggenda il culto di Santiago, la nascita della città e di una prima chiesa e successivamente nel 1075, la costruzione della grandiosa basilica e l’inizio del famoso pellegrinaggio sul Cammino di Santiago ancora frequentatissimo dopo tanti secoli.

Per le celebrazioni dell’Anno Santo Compostelano 2010 giunge da Compostela in Vaticano la grande mostra “Compostela e l’Europa. La storia di Diego Gelmírez”, dedicata al primo arcivescovo di Santiago, figura fondamentale per la trasformazione della cattedrale in modello senza uguali per l’arte romanica europea, e per l’affermazione dello storico pellegrinaggio.

Con questa mostra la Xunta de Galicia e il curatore Manuel Castiñeira hanno voluto ricordare uno dei passaggi più significativi della storia del Cammino. La storia di Diego Gelmírez che nasce intorno al 1070 nelle terre governate del vescovo di Iria-Compostela, presso il quale suo padre era cavaliere, e più precisamente nel castello di Torres de Oeste, baluardo contro le possibili incursioni dei normanni e dei pirati musulmani.

La mostra è articolata in nove sezioni che ripercorrono le tappe dalla vita di Diego Gelmírez, delle sue opere, della terra di Galizia e della promozione del Cammino e di Compostela, realizzata mediante i suoi viaggi e i contatti con i grandi centri del potere nell’Occidente medievale. Un evento che insieme a convegni e incontri si propone di illustrare al pubblico l’importanza che l’illustre personaggio ebbe per la storia della Galizia e per la costruzione dell’Europa romanica. 

Accanto a prestigiose opere d’arte e antichi manufatti arrivati da varie parti d’Europa, sono in mostra anche moderne ricostruzioni in 3D che permettono di contemplare in tutto il loro originario splendore monumenti distrutti o modificati nel corso dei secoli. 

Fra le opere esposte provenienti dalla Cattedrale di Santiago e da altri monumenti spiccano la colonna tortili e il bassorilievo della Cattedrale di Santiago “Donna con i grappoli d’uva” così come opere d’arte provenienti da monumenti situati lungo le vie di pellegrinaggio a Compostela come Santa Fede di Conques, San Saturnino di Tolosa o Santiago di Altopascio.

Una mostra e un progetto, accompagnati dal prestigioso catalogo di Skira, che vogliono ricordare e continuare l’opera del primo arcivescovo, Diego Gelmírez, che fece entrare Santiago in Europa.

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Apostollo S. Giacomo.
    Porta di Platerías.
    Cattedrale di Santiago di Compostela
  • Mappa
  • Altare del Abad Bégon di Conques
  • Signum Leonis,
    Signum Arietis.
    Basilica di St-Sernin di Tolosa
  • Pelllegrini sul Cammino di Santiago
  • I documenti che attestano
    le varie tappe durante il
    Cammino di Santiago

 

Durante i mesi della mostra avranno luogo dei seminari dedicati all’arte e alla cultura medioevale tenuti da prestigiosi studiosi del settore

Mappa

Dove e quando

Compostela e l’Europa. La storia di Diego Gelmírez

  • Date : 03 Giugno, 2010 - 01 Agosto, 2010
  • Indirizzo: Braccio di Carlo Magno, Città del Vaticano

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