In ascolto

di Francesca Vinci // pubblicato il 16 Ottobre, 2011

Si conclude oggi il ciclo di passeggiate organizzate da Temporeale, centro di musica sperimentale fondato da Luciano Berio.
Dal 7 ottobre scorso fino a questa sera, un programma accuratamente studiato di concerti, incontri con esperti, installazioni e soprattutto soundwalk si è posto il problema di rispondere al complesso quesito “ Come suona Firenze?”
Secondo il compositore canadese Raymond Murray Schafer, primo a coniare l'espressione, per “paesaggio sonoro” deve intendersi “un qualsiasi campo di studio acustico [...], una composizione musicale, un programma radio o un ambiente”: il soundscape (sua traduzione inglese) e l’improvvisazione elettronica sono i temi portanti della quarta rassegna del Temporeale Festival, particolarmente attenta agli aspetti estetici e artistici del paesaggio. Dall’architettura sensoriale al design acustico. 
Gruppi di volenterosi accompagnati da studiosi internazionali hanno fisicamente inseguito e scrutato i suoni della nostra città, con l’intento di tracciarne una pianta sonora ambientale. Lo hanno fatto percorrendo luoghi fra i più caratteristici come Piazza Duomo, Villa Vogel e Villa Strozzi con il trekking “Leitmotiv” e soprattutto con “Suona la Ronda”, dove installazioni sonore lungo il Camminamento di Ronda di Palazzo Vecchio, ovvero stazioni musicali, attendono i pellegrini per l’ascolto di strutture musicali dal vivo, brevi ma intense.
L’installazione Partitura pubblica per Villa Strozzi di Albert Mayr genera un percorso divertente che documenta e stimola il visitatore ad esplorare gli aspetti acustici del parco attraverso le  istruzioni dislocate lungo il sentiero. 
Ospite della rassegna il performer elettronico francese Erikm che, in collaborazione con il Musicus Concentus, la sera di venerdì scorso alla Limonaia di Villa Strozzi ha proposto “Paesaggi in vinile” un progetto originale di soundscape composition interamente basato su suoni naturali.
L’ultimo appuntamento è per questa sera al Cango con la compagnia ravennate Fanny & Alexander e il dispositivo per comunicazioni utopiche T.E.L.: due attori distanti ma collegati daranno vita a un dialogo a distanza per due pubblici simultanei e differenti.   

 

Dettagli

Didascalie immagini

In copertina:
In ascolto cover