Il valzer di un giorno
di // pubblicato il 16 Novembre, 2010
"Foto che non entreranno mai nel'album ufficiale autorizzato ad essere la matrice dei ricordi (...) le foto matrimoniali di solito anelano all'evanescenza, alla leggerezza, alla purezza, alla solennità. Invece, attraverso lo sguardo di Carlisi, tutto diventa carnale, vissuto forte, reale, senza mezze tinte".
(Andrea Camilleri)
Il matrimonio è il tema intorno a cui si snoda l'indagine fotografica di Franco Carlisi con
"Il valzer di un giorno" alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento, spazio espositivo dell'Associazione Amici della Pittura Siciliana dell'Ottocento che quest'anno ha celebrato con sei eventi il decennale di attività.
Una giovane sposa mentre allatta in abito bianco, il saluto commosso di un anziano padre alla figlia il giorno delle nozze, mistero della vita nel rito di passaggio simbolo della società occidentale, il matrimonio, tema intorno a cui Franco Carlisi sviluppa una mostra che risulta essere uno studio antropologico unito alla riflessione sulle identità residuali della società attuale. Le nozze religiose, con attori e comparse, sono infatti indagate in una collezione di scatti raccolti nel tempo da Carlisi nell’entroterra siciliano e da poco riuniti nel volume omonimo.

Al riguardo, il presidente Antonino Pusateri spiega: "Franco Carlisi è un fotografo professionista che la nostra Associazione segue da vicino e sostiene da tempo. Questo lavoro, frutto di anni di ricerca, è un catalogo di scene colte in giro per la Sicilia, tra la Racalmuto di Leonardo Sciascia e i paesini limitrofi: oltre a esprimere con forza il contenuto sociale, religioso e tradizionale della festa nuziale in Sicilia, conferma come ancora essa sia un valore forte e radicato nelle comunità rurali in contrapposizione alla residualità che si percepisce oggi nelle aree metropolitane della stessa Isola".

“Il valzer di un giorno”, prima del titolo della mostra e del libro fotografico è un disco che nel 2000 ha fatto conoscere al grande pubblico il cantautore piemontese Gianmaria Testa. E Testa, con Andrea Camilleri e Vito Bianco, ha curato i testi del volume di Franco Carlisi che sottolinea: "Con la fotografia continuamente in equilibrio fra descrizione e simbolismo ho sempre cercato di raccontare delle storie cercando di non scadere nell’aneddotica,. Ogni immagine vorrebbe costituire l’incipit di una storia i cui sviluppi avvengono nella mente di chi la osserva: un’indagine sul mistero della vita e dei sentimenti forti che si manifestano in quel ‘valzer di un giorno’ che si vorrebbe non finisse mai".
