Il restauro dell’Adorazione dei pastori di Caravaggio

di Ellegi // pubblicato il 18 Marzo, 2010

Dopo cinque mesi di lavoro, torna a risplendere in tutta la sua bellezza l’Adorazione dei Pastori la grande opera di Caravaggio, commissionata dal Senato di Messina per l’altare maggiore di S. Maria della Concezione durante il passaggio del pittore in Sicilia, subito dopo la fuga da Malta e realizzata nel 1609 appena un anno prima della sua morte.

Il dipinto ha lasciato, nel mese di settembre del 2009, le Sale del Museo Regionale di Messina per giungere a Roma nel laboratorio, preparato per l’occasione, presso la Camera dei deputati.
Dietro le vetrate di via del Parlamento, dove l’opera è stata restaurata sotto gli occhi del pubblico grazie all’iniziativa “Caravaggio, restauro aperto”, ogni momento del lavoro delle restauratrici, Valeria Merlini e Daniela Storti, è stato osservato e ammirato da quasi cinquemila visitatori. A questi si uniscono i sessantamila contatti sul sito internet attivato per l’occasione da Festweb uno degli sponsor.

Restaurare pubblicamente un opera d’arte è un esperienza culturale e umana che segna profondamente chi la compie e chi vi assiste e - come hanno sottolineato le restauratrici grandi conoscitrici di Caravaggio - un cantiere aperto rappresenta un’opportunità straordinaria di scambio fra chi interviene sull’opera e fra coloro che da osservatori di fatto, vi partecipano anch’essi con interesse ed entusiasmo.
Ancora qualche mese di esposizione apresso le Scuderie del Quirinale, dove è parte della grande mostra dedicata all'artista, poi l’opera tornerà a Messina da giugno prossimo parte delle celebrazioni che si terranno nel corso di quest’anno per commemorare i 400 anni dalla morte del pittore.

Il dipinto è stato oggetto di un primissimo intervento di restauro nel 1921 mentre l’ultimo restauro risale agli anni Cinquanta del secolo scorso.
L’intervento condotto presso l’Istituto Centrale del Restauro nel 1951 aveva evidenziato cha “la pulitura si era arrestata allo strato di vernice originale ancora perfettamente conservato salvo qualche antica abrasione e ossidazioni del colore oltre a macchie di antiche muffe “.
Come emerso dalle radiografie il dipinto attualmente misura 134 centimetri in altezza e 211 di base ed è composta da tre lembi di tela giuntati in senso longitudinale, ma molti segnali fanno capire che l’opera, come spesso usava nei secoli passati, è stata “adattata” alle misure di una nuova cappella e probabilmente ridotta di una ventina di centimetri.
Le linee guida prevedono, oggi, che ogni intervento di conservazione sulle opere d’arte richieda l’applicazione di una metodologia che ha come obiettivo quello di garantire il rigore filologico e scientifico al momento di recuperare e di mantenere tanto la materia, come l’immagine dell’opera.
La sua corretta applicazione rappresenta pertanto un fattore di vitale importanza all’interno della attività conservativa.
In occasione del restauro l’opera è stata sotto posta a una nuova campagna di indagini diagnostiche che hanno fornito nuove informazioni sullo “stato di salute” dell’Adorazione e sulle alterazioni evidenti sulla superficie.

Dalla radiografia alla riflettografia IR (eseguita mediante un dispositivo a scansione) dalle riprese della fluorescenza indotta da radiazione ultravioletta a quelle all’infrarosso in falsi colori, dalla documentazione macrofotografica e microfotografica alle analisi di fluorescenza dei raggi X, tutte le indagini sono state condotte con i duplice scopo di fornire elementi utili alla conduzione dell’intervento e alla ricostruzione della tecnica esecutiva, come documenta nel suo intervento, Claudio Falcucci.

Una preziosa documentazione delle fasi del restauro insieme a interessanti e utilissime notizie sulla storia del dipinto sono riportate nel catalogo edito da Skira ancora una volta da non perdere.

 

Dettagli

Didascalie immagini in aggiornamento

Michelangelo Merisi da Caravaggio
Adorazione dei pastori
(dopo il restauro)
Olio su tela
cm 314 x 211
Museo Regionale di Messina

 

  • L'opera
  • particolare dei tre pastori
  • particolare della Madonna


Catalogo del restauro edito da Skira