Il primo Oscar italiano per i musei voluto da ICOM

di Fabiola Pinzi // pubblicato il 17 Novembre, 2010

Al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, si è svolta la cerimonia di premiazione dell' "Oscar" istituito da ICOM Italia per valorizzare eccellenze museali italiane capaci di reali innovazioni volte al coinvolgimento di un pubblico sempre più ampio e diversificato.

"Gestione", "Attrattività e innovazione nel rapporto con il pubblico" e "Museo glocal" sono le tre categorie prese in esame dalla giuria presieduta da Alessandra Mottola Molfino - museologa, presidente Nazionale di Italia Nostra - e composta dai rappresentati delle associazioni museali italiane, da studiosi e docenti universitari di museologia e dai direttori di due dei principali media specialistici italiani.

Dopo un attento lavoro di selezione, la giuria ha deliberato all'unanimità:

  • Premio alla miglior gestione
    Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza, Firenze

    Menzione speciale:
    - Galleria Comunale d’Arte, Cagliari
    - Museo Civico Archeologico, Sarteano (Siena)
     
  • Premio al museo più attrattivo ed innovativo nel rapporto con il pubblico
    Museo della Mente, Roma

    Menzione speciale:
    - Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, Bologna
    - Museo Archeologico dell’Università, Padova
     
  • Premio al miglior museo “glocal”
     Museo Remondini, Bassano del Grappa

    Menzione speciale:
    - Museo Regionale dell’Emigrazione, Gualdo Tadino (Perugia)
    - Museo delle Palafitte del Lago di Ledro (Trento)

Forse sarà campanilismo, ma il premio al Museo Galileo non mi ha sorpreso e vi consiglio di visitarlo, se ancora non lo avete fatto, estattamente come tutte le realtà premiate. Però, abitando a pochi chilometri da Sarteano, non posso evitare di sottolineare come la menzione speciale sia motivo di orgoglio. Al riguardo Gianni Resti presidente della Fondazione Musei Senesi ha commentato: "È un grande onore ricevere questo riconoscimento soprattutto perché i musei presi in esame da ICOM Italia sono tanti e tutti molto importanti. Per noi è un segno di apprezzamento del lavoro che stiamo portando avanti con costanza e impegno quotidiani, anche con il coraggio di crescere e di cambiare trasformando la rete museale in un insieme di distretti culturali che possano creare sostenibilità economica e sociale alla cultura. Inoltre, è un riconoscimento che dimostra quanto gli investimenti fatti in questi anni dalla Fondazione e della Banca Monte dei Paschi, nostri principali finanziatori, sui musei possono aver ripercussioni di medio termine anche ben oltre il nostro territorio”.
Il sindaco di Sarteano Roberto Burani, presente alla premiazione, ha aggiunto “E' una giornata storica per il nostro comune e per il territorio senese. Il grande sforzo, spesso controcorrente, che una piccola comunità come la nostra ha fatto in questi anni investendo in cultura, ha dato e sta dando frutti duraturi, e a vote inaspettati, anche a livello nazionale. È una vittoria per tutti, ma in particolare è una vittoria per i cittadini sarteanesi e per il personale del museo che, in primis la direttrice Alessandra Minetti, hanno saputo credere ogni giorno nel proprio lavoro nonostante le difficoltà”.

 

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