Il Percorso del Principe nuovamente aperto al pubblico

di Elena Pratesi // pubblicato il 14 Aprile, 2010

Dopo sette anni riapre il Percorso del Principe. Da oggi, in forma sperimentale fino al 7 luglio, per mezzo di visite guidate dal personale dell'Associazione Museo dei Ragazzi di Firenze, è possibile compiere il lungo e affascinante percorso che collega Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, passando attraverso al Galleria degli Uffizi ed il Corridoio Vasariano per arrivare al Giardino di Boboli.

Un itinerario unico al mondo per suggestione che attraversa Firenze e l'Arno snodandosi sopra tetti, strade e ponti, dentro chiese e palazzi: questo percorso fu l’espressione della volontà del potere mediceo, ormai consolidatosi, di modificare i tre edifici della sovranità di Cosimo I: quello di rappresentanza, Palazzo Vecchio (allora Palazzo Ducale), la residenza (ovvero la nuova reggia di Palazzo Piitti) e il palazzo degli Uffizi, che ospitava la struttura funzionale del governo assoluto.

Le visite guidate, solo in lingua italiana, permetteranno ai fiorentini, ma non solo, di scoprire dettagli storici legati alla storia del Corridoio, ma anche a quelli di Palazzo Vecchio con la visita di alcuni ambienti della reggia ducale con l'introduzione generale dell'itinerario che, attraverso alcuni plastci, permette di collocare ogni minimo dettaglio. L'affaccio dal Terrazzo di Saturno, per chi non lo ha mai provato a immaginarla, regala anche la possibilità di uno scorcio della Firenze come "doveva essere".

La storia della "Sala verde" - fatevi raccontare l'aneddoto delle visite notturne di Benvenuto Cellini - è il punto terminale di Palazzo Vecchio. Infatti, attraversando il passaggio su via della Ninna, si giunge alla Galleria degli Uffizi e finalmente, dall'inizio del terzo corridoio, agli ambienti del Vasariano.

Il passaggio dal Lungarno degli Archibugieri a Ponte Vecchio offre ai visitatori uno spettacolo affascinante, vedute straordinarie della città di Firenze, gira intorno alla Torre dei Mannelli, sull’incrocio di Borgo S. Jacopo con Via de’ Bardi e Via Guicciardini, fino ad affacciarsi sull’interno della Chiesa di Santa Felicita.

La scelta dei dipinti che compone ed arricchisce il viaggio attraverso il Corridoio Vasariano appartiene alla collezione degli uffizi: dai caravaggieschi, gravemente danneggiati dall’agguato del 1993, ai dipinti italiani e stranieri del Seicento e del Settecento, dagli Autoritratti di artisti italiani e non, ad una serie di ritratti di personaggi illustri.

Le guide vi spiegheranno il perché i macellai che avevano bottega sul Ponte Vecchio lasciarono spazio agli orafi, stessa motivazione per lo spostamento del mercato del pesce.
Anche dalla pendenza, vi renderete conto di come il Corridoio, dopo l'affaccio sulla chiesa di Santa Felicita, perda l'impronta istitizionale per lasciare spazio a quella familiare anche se di sovrani stiamo parlando!

Un'ora e mezzo di visita che volerà via e, alla fine di questo vero e proprio viaggio, il visitatore potrà ammirare all’interno del Giardino di Boboli la celebre e bellissima Grotta del Buontalenti per proseguire in autonomia con una passeggiata nel parco.

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Firenze, Palazzo Vecchio
    Cortile di Michelozzo
  • Firenze, Palazzo Vecchio
  • Salone dei Cinquecento
  • Firenze, cavalcavia su via della Ninna
    fra Palazzo Vecchio e Galleria degli Uffizi
  • Firenze, veduta aerea
    del Corridoio Vasariano
  • Firenze, un tratto del
    Corridoio Vasariano 


IN COPERTINA
particolare di Ponte Vecchio e
Corridoio Vasariano da un finestra
della Galleria degli Uffizi


Visite:
mercoldeì, giovedì e venerdì
Informazioni e prenotazioni
Firenze Musei 00 39 055 294 883
Il servizio vendita on line sarà attivo dal
25 aprile 2010

Dove e quando

  • Date : 14 Aprile, 2010 - 07 Luglio, 2010

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