Il Museo del Tessuto di Prato lancia Play Trend
di // pubblicato il 17 Marzo, 2009
I fili della moda, della cultura e delle imprese si intrecciano a Prato e realizzano Play Trend, il nuovo concorso ideato dal Museo del Tessuto di Prato in collaborazione con Cariprato e Fondazione Cassa di Risparmio di Prato per otto giovani stilisti europei.
Al concorso potranno partecipare giovani stilisti fra i 18 ai 33 anni che dopo una settimana di stage a Prato dovranno realizzare un completo femminile composto da almeno tre capi, utilizzando stoffe e materiali prodotti a Prato.
Insieme a Patrizia Pepe, principale sponsor, hanno offerto un supporto al progetto il Lanificio Becagli, Faliero Sarti, Furpile Industries, ed Ultra E dato che proprio 90 anni fa veniva fondato dall’architetto tedesco Walter Gropius il movimento artistico noto come Bauhaus, le creazioni dovranno ispirarsi al tema 'Bauhaus reloaded', per una rilettura contemporanea del movimento.
Il Bauhaus, scuola di arte e design, diventata una delle più famose ed influenti correnti artistiche del XX secolo, nasce a Weimar in Germania nel 1919 in seguito alla decisione dell’architetto Walter Gropius di riunire in un unico istituto le due scuole d'arte di cui era direttore. La Kunstgewerbeschule (scuola d'arti e mestieri) e la Hochschule für Bildende Kunst (istituto di belle arti) insieme crearono una nuova struttura lo Staatliches Bauhaus, risultato dell’inversione della parola 'Hausbau' (costruzione di casa) ed il neologismo Bauhaus, ideato da Gropius, divenne da subito identificativo delle teorie che nacquero in quella sede.
La storia e l’evoluzione del movimento sono state strettamente legate alla società tedesca ed agli avvenimenti storico-politici del periodo anche la Staatliches Bauhaus ebbe vita breve. Per i crescenti contrasti con il Nazismo termina nel 1933, ma questo non impedì ad alcune delle personalità artistiche più significative dell’arte di avanguardia di quegli anni di condividere e approfondire le concezioni innovative di Gropius. Personaggi come Josef Albers, Kandinsky, Klee, Mies Van Der Rohe e Gunda Stolzl fecero parte del corpo docenti della Bauhaus. Gropius stesso curò un manifesto che si basava principalmente sul concepire l’espressione artistica come qualcosa che potesse vivere attraverso l’importanza del lavoro di gruppo e delle relazioni tra le varie discipline artistiche.

Nel 1920 venne creato all’interno della Bauhaus un laboratorio tessile con un programma scolastico molto innovativo sotto la guida di personaggi come Georg Muche, Anni Albers e Gunta Stoltz, che rivoluzionarono profondamente la produzione tessile di quegli anni. In un gioco di contrasti e armonie di superficie e sensibilità tattile, i tessuti non avevano più il tradizionale sfondo narrativo e figurativo, ma combinazioni geometriche che si allineavano alle suggestioni astratte della produzione pittorica del periodo.
Quale spunto migliore per intrecciare nuovi fili e creare nuovi prodotti. ![]()
“Con questa iniziativa - ha spiegato il Presidente della Fondazione del Museo del Tessuto di Prato Andrea Cavicchi - vogliamo porre al centro dell’attenzione il tessuto e il processo produttivo che lo caratterizza, promuovendo il distretto tessile e abbigliamento di Prato e le aziende che vi operano come luogo d’eccellenza del made in Italy. Da qui la nostra decisione di poter offrire ai giovani un’occasione concreta per approfondire la conoscenza dei materiali e delle tecniche che ne definiscono l’eccellenza, in un ottica di scambio interculturale”.
Strutturato in tre fasi distinte il concorso prendendo il via dalla realizzazione di un progetto grafico per un completo femminile in tre pezzi corredato da accessori ispirato al tema ufficiale di questa prima edizione. Sulla base dei progetti grafici inviati dagli iscritti al concorso una Commissione tecnica effettuerà una selezione di otto candidati che parteciperanno al “fashion hub” entrando in contatto con le aziende attraverso workshop, visite, sessioni di studio ed incontri con gli uffici stile delle aziende. Scelti i tessuti con cui realizzare le loro creazioni, i candidati torneranno nei loro paesi di origine per realizzare i capi finiti da sottoporre al giudizio finale di una Giuria che, a dicembre, designerà il vincitore.
La partecipazione è gratuita con scadenza di iscrizione on line il 30 aprile 2009.
Il bando vi aspetta su www.playtrendcontest.eu
Basta fare un clik per iniziare a tessere nuove idee e opportunità di lavoro.