Il Museo del Prado senza più segreti

di Katty Colzi // pubblicato il 01 Febbraio, 2009

Una novità, questa volta il termine eccezionale ci vuole proprio, potendo visitare attentamente il Museo del Prado e dopo, magari, volare a Madrid alla scoperta dei tesori che racchiude già conoscendo ogni loro segreto!

La tecnologia Google Earth permette infatti di navigare tra le riproduzioni dei capolavori osservandoli fin nei minimi dettagli, dai chiaroscuri alle crepe nella vernice.
Immagini con definizione di circa 14.000 milioni di pixel (capito bene, circa 1.400 volte superiore rispetto a quella di una fotocamera da 10 megapixel).

Su Google Earth le immagini a schermo intero e anche una spettacolare riproduzione in 3D del museo.

L'accordo con il Prado, primo museo al mondo a comprendere l'importanza di operazioni di questo tipo, rende l'Arte accessibile davvero a tutti e apre certamente un nuovo circolo virtuoso.

 

 

Dettagli