Il Libro della grande Cucina Senese
di // pubblicato il 26 Gennaio, 2010
E’ stata un’occasione particolare quella che il 13 Gennaio ha presentato e illustrato l’odierna gastronomia Senese; moderna sì, ma sempre legata al culto di antiche ricette e remote attitudini culinarie. Poiché gioco in casa, posso garantire che il gusto della buona e sana cucina è molto diffuso da queste parti!
Quasi cento ricette di rinomati chef di ristoranti di Siena sono raccolte in questa nuova pubblicazione che celebra l’arte culinaria, arte che, non temo smentite, ha molti estimatori. Il volume edito dalla Headbox, oltre ad essere un ricettario, è anche una guida ben documentata dei luoghi gourmand della città senese; scritto in italiano ed in inglese contiene anche una mappa della città con la segnalazione dei ristoranti ed è corredato con “gustosissime” foto di Bruno Bruchi.
Scrive il sindaco Maurizio Cenni nella prefazione “... è il secondo ricettario senese nato con la collaborazione del Comune; quello del 2002 raccoglieva le ricette più tradizionali, dettate dalle mamme e dalle nonne. …La nuova raccolta mostra, invece, cosa può scaturire dalla radice della nostra tradizione. Una dimostrazione di stima per i professionisti che l’interpretano e un convinto sostegno al tessuto della ristorazione senese in un momento complesso dell’economia e del turismo a livello internazionale”.
Alla presentazione de “Il Libro della grande Cucina Senese” non poteva mancare il prestigioso Istituto d’Arte Duccio di Buoninsegna per celebrare il legame tra la creatività artistica e quella gastronomica. Durante la serata Fiorenza Guerranti, direttore APT di Siena, ha presentato il progetto “Ospiti di valore” attraverso il quale le attività ricettive e di ristorazione si impegnano ancor di più a non trascurare quelle che sono le antiche e autentiche tradizioni di ospitalità che da sempre hanno contraddistinto la città. La fine della serata è stata un esplosione di sapori e di piaceri del palato grazie ad uno spettacolare buffet di tante specialità gastronomiche preparate con cura particolare dagli chef selezionati nel libro.
La pubblicazione è dedicata al farmacista, Giovanni Righi Parenti, pittore, scultore, poeta e…. naturalmente gastronomo. L’Assessore al turismo Donatella Cinelli Colombini commenta il testo “..ci sono i segreti di 96 chef che hanno scelto di essere interpreti della cucina senese e hanno accettato di collaborare al nostro progetto. E’ il loro dono ai cittadini e ai turisti che amano i nostri sapori, ma sono attratti dai piatti che li rinnovano. Si tratta, dunque, del ricettario senese moderno”.
L’intera Toscana vanta una particolare tradizione culinaria che contribuisce anch’essa ad attrarre nella regioe una grande quantità di turisti. Siena ha oltre trecento locali tra ristoranti, osterie, pizzerie, bar, self service ed alternative di cucina etnica. Da segnalare la peculiarità dei dolci senesi, quali panforte, ricciarelli e cavallucci, che sono presenti per l’intero anno nella lista dei dessert in quasi tutti i menù.
Da buongustaia consiglio a tutti di valutare attentamente le indicazioni di questo libro e di provare almeno uno dei ristoranti segnalati e, dimenticando per una volta la dieta, assaporare i gustosi piatti senesi, dall’antipasto al dolce!