Il Festival della Letteratura di Viaggio

di Sara Pietrantoni // pubblicato il 29 Settembre, 2010

Lo aveva ben capito Emilio Salgari: “Scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli”. Chi scrive viaggia con la mente, incontra persone vere o soltanto immaginate, visita ogni luogo e ogni tempo. Lo fa anche chi legge: seduto in poltrona, in fila alla posta o nel vagone della metropolitana stipato all’inverosimile, ogni luogo è buono per partire.
La magia di viaggi reali o sognati è al centro di uno degli appuntamenti più interessanti di questo autunno romano; si tratta del Festival della Letteratura di Viaggio, in programma dal 30 settembre al 3 ottobre tra Villa Celimontana (sede della Società Geografica Italiana), il Tempio di Adriano ed il Palazzo delle Esposizioni.

Al centro di questa terza edizione è l’area del Mediterraneo orientale e delle terre che questo mare bagna; un tema affascinante e complesso, che unisce alle questioni storico-archeologiche problematiche legate agli aspetti sociali e politici più attuali. Tantissimi gli appuntamenti in calendario: si va dagli incontri con scrittori, geografi, filosofi, registi, giornalisti, storici e geografi, ma anche semplici viaggiatori, alla proiezione di documentari e film legati, in qualche modo, al viaggio. Grande spazio viene dedicato grande spazio a Gabriele Salvatores, il regista italiano che ha forse meglio interpretato il tema del partire con film come Marrakech Express, Turné, Mediterraneo e Puerto Escondido. I veri viaggiatori, quelli che prima di partire comprano e studiano le guide turistiche, non potranno invece mancare all’incontro con Tony e Maureen Wheeler, fondatori della casa editrice Lonely Planet. E ancora, letture per grandi e bambini, dibattiti, interviste.

Due mostre contribuiranno infine a dare forma all’immaginario del viaggio. La prima, Cose Turche. Racconti dei viaggiatori italiani tra XVI e XX secolo, allestita nei saloni principali della biblioteca della Società Geografica Italiana, presenta una ricca collezioni di scritti, resoconti, diari di viaggio, fotografie e cartoline di italiani arrivati in Turchia per le ragioni più disparate.
Grande Venezia. Terre e genti, fino a Istanbul e Alessandria è invece la seconda esposizione, ospitata dallo Spazio Fontana del Palazzo delle Esposizioni. Curata dal geografo Simone Bozzato e da Antonio Politano, fotografo e giornalista, la mostra accosta carte geografiche e libri ed atlanti antichi fotografie moderne che raccontano di quei luoghi un tempo strettamente legati alla storia dalla Serenissima, che per secoli è stata vera e propria “porta d’Oriente” del Mediterraneo.
Sarà sorprendente e stimolante passare da un’edizione del 1632 de La Geografia di Claudio Tolomeo alessandrino alle fotografie che testimoniano il dramma della guerra che ha insanguinato l’ex Jugoslavia negli anni ’90, dal Viaggio da Venetia a Costantinopoli di Giuseppe Rosaccio (datato 1598) all’immagine di giovani riuniti nel Jaffa Park di Tel Aviv.
Accostamenti che fanno pensare, perché viaggiare, anche senza mai partire, vuol dire sempre conoscere.

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Santa Sofia. Interno in
    Francesco Costantino Marmocchi (1803-1858)
    Atlante di geografia storica universale: raccolta di tavole cronologiche, geografiche, etnografiche, monumentali appositamente disegnate e colorite, Firenze, Vincenzo Batelli, 1845
  • Massimo Mastrorillo/LUZphoto,
    Piazza San Marco in un giorno di pioggia, Venezia, Italia
  • Albino de Canepa
    (fl. sec. XV seconda metà),
    Carta da navigare
    Milano, Jaca Book, 1990, ripr. facs. del manoscritto (1480) conservato presso la Società Geografica Italiana, Cartoteca
     


IN COPERTINA
un particolare di
Albino de Canepa 
Carta da navigare

Mappa

Dove e quando

  • Date : 30 Settembre, 2010 - 03 Ottobre, 2010
  • Indirizzo: Roma, varie sedi, Roma
  • Sito web

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