Il corpo e l’acqua

di Katty Colzi // pubblicato il 09 Agosto, 2009

Lo scorso 22 luglio, il prof. Claudio Strinati, Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico del Polo Museale della Città di Roma, ha inaugurato insieme al dott. Marco Arpino, Direttore della Scuola dello Sport del Coni, la mostra Il Corpo e l'acqua, il nuoto dall'arte allo sport attraverso i tesori della Biblioteca sportiva nazionale del Coni, nella quale viene conservata, da oltre mezzo secolo, una selezione di libri antichi che grazie a un progetto del Coni net ha anche una riproduzione digitale.

Tutto ciò avviene in contemporanea ai campionati mondiali di nuoto di Roma 2009, conclusisi domenica scorsa, che hanno portato all’Italia ben dieci medaglie di cui quattro ori, chiamati anche campionati dei primati mondiali, (ne hanno realizzati ben 43!) e che hanno visto protagoniste soprattutto le donne, ovvero le grandi campionesse, quali Federica Pellegrini e Alessia Filippi (nel nuoto), Tania Cagnotto e Francesca Dallapè (nei tuffi), Beatrice Adelizzi (nel nuoto sincronizzato), Martina Grimaldi e Federica Vitale (nel fondo).
Gli uomini si sono “difesi” con un oro conquistato nel fondo da Valerio Cleri. Risultati sorprendenti se confrontati con i campionati mondiali di Roma di soli quindici anni fa in cui l’unico bronzo fu conquistato dalla dorsista Vigarani.

Il cammino del nuoto viene così ripercorso tra il Rinascimento e i primi del ‘900 proprio attraverso le splendide opere conservate in una delle biblioteche italiane più belle.
Le tematiche espositive spaziano dalla “riscoperta del corpo” nel ‘500, comprendendo palestre e terme, equitazione e ginnastica, scherma e lotta, giochi con la palla e prodezze acrobatiche e viene presentata attraverso rare edizioni quali: l’incunabolo di Vegezio sull’arte militare, l’opera di Auerswald sulla lotta meravigliosamente illustrata da Lucas Cranach il Vecchio, il trattato sulla ginnastica di Girolamo Mercuriale, il manuale di acrobazie di Arcangelo Scaino, le opere sulla scherma di Camillo Agrippa e Achille Marozzo, il trattato di Gerard Thibault alla cui illustrazione parteciparono ben quindici incisori.

Attraverso alcune opere si osserva come galleggiare, respirare e spostarsi nell’acqua serviva principalmente a combattere, pertanto il rapporto tra uomo e acqua era visto come un percorso suggestivo ma al tempo stesso lento e addirittura sofferto. Tanto che nel primo trattato sul nuoto dell’umanista tedesco Nikolaus Wynmann, scritto in latino nel 1538, per muoversi nell’acqua si raccomandava di imitare gli animali.

In “De motu animalium” di Giovanni Borelli, scritto nel 1685, il nuoto diventa così una componente dell’educazione, a cui seguiranno opere come il bellissimo trattato sull’ “Uomo galleggiante” dell’abate Oronzio De Bernardi, manuali come quelli di Nicolas Roger, Melchisedech Thevenot, l’Encyclopédie degli illuministi, Peter Heinrich Clias, Johann Gut Muths ed E. Young, e gli italiani Cocchi e Abbondati.

Alla fine dell' '800 però la paura dell’acqua è ancora più forte dell’attrazione sportiva che ne deriva, tanto che nei manuali esposti nella mostra spesso viene raccomandato di imparare a nuotare all’asciutto o legati ad argani; clamorosamente si raccomanda, nella costruzione di una scuola nuoto, persino di annettervi l’obitorio!! A partire dal 1885, grazie a testimonianze, foto, quotidiani e documenti di archivio presenti nell’ultima sezione della mostra, si assiste però alla nascita di una cultura sportiva del nuoto, sia marinara che di acqua dolce, che vedrà nascere in tutta Italia iniziative sportive, sia agonistiche che amatoriali, e associazioni natatorie chiamate "rari nantes" (dalla locuzione latina Rari nantes in gurgite vasto che significa rari naufraghi nell'immenso mare - Virgilio, Eneide, I, 118 - locuzione usata altresì nel significato metaforico per chi, in un periodo di crisi, riesce a mantenersi a galla e superare le avversità) anche come auspicio per imparare a nuotare.

Si possono poi ammirare le immagini di Mario Massa, che illustrano l’Italia alle Olimpiadi dal 1908 al 1920, di Luigi Bacigalupo che trionfa per ben tre volte nella traversata della Senna, durante gli anni Venti, del passaggio di nuotatori e di barche vicino a San Pietro nella traversata di Roma del 1926 e del mondo sportivo “fiumarolo” romano documentata dalle immagini di Giovanni Lanzi. Testimonianze rare ed importanti del progresso avvenuto nel corso dei secoli e che hanno reso la disciplina natatoria un affascinante sport spettacolo, come chi ha seguito questi ultimi mondiali di Roma ha potuto constatare.

A chi ha dunque voglia di approfondire le conoscenze in materia natatoria e perché no assistere al progressivo evolversi di questo sport, suggerisco dunque la visita di questa bellissima mostra, perché il nuoto, è uno sport particolare, diverso da tutti gli altri sport, perché imparare a nuotare oggi equivale a saper camminare!

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Archivio Lanzi: Tuffi nel Tevere dal muraglione del Porto Fluviale (oggi Scalo De Pinedo), 1921
    (per gentile concessione dell’archivio Paolo Lanzi – Societa' Romana di Nuoto)
  •  Auerswald: Scena di lotta, incisione di Luca Cranach il Vecchio
    (da Fabian von Auerswald, Ringer Kunst, 1539)
  • Bacigalupo: Luigi Bacigalupo all’arrivo della sua terza vittoria nella traversata della Senna a Parigi, 1925
    (da “Tutti gli sports”, 26.7.1925)
  • De Bernardi cover: Una delle illustrazioni del celebre trattato di O. De Bernardi, L’uomo galleggiante (1794)
  • Mercuriale: La riscoperta dello sport antico: discoboli
    (da G. Mercuriale, De Arte Gymnastica, ed. 1573)
  • Pag 137 catalogo: Il transito dei partecipanti alla Traversata di Roma, con lo stuolo di barche che li accompagnano in direzione del ponte di Castel Sant'Angelo
    (da “Tutti gli Sports”, 8.8.1926)
  • Tuccaro: Il salto nei cerchi con rincorsa nel celebre trattato di Arcangelo Tuccaro sull’acrobazia
    (Trois dialogues de l’exercise de savter, et voltiger en l’air, 1599)


Orario mostra: da martedì a domenica
dalle 10.00 alle 18.30
Biglietto: integrato con l'ingresso al Museo

 

Catalogo

Edizioni Iride per il Terzo Millennio

Mappa

Dove e quando

IL CORPO E L'ACQUA. IL NUOTO DALL'ARTE ALLO SPORT ATTRAVERSO I TESORI DELLA BIBBLIOTECA SPORT DEL CONI

  • Date : 22 Luglio, 2009 - 04 Ottobre, 2009
  • Indirizzo: Museo Nazionale di Castel S. Angelo, Lungotevere di Castello 1, Roma

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