Il caotico vorticare del presente

di Davide Giuseppe Colasanto // pubblicato il 26 Maggio, 2011

L'opera prima di Olivia Corio è il romanzo Colpiscimi, Alet edizioni. È una storia d'incontri e di scontri, fatta di personaggi che come particelle impazzite trovano connessioni impensabili nel vortice del presente. All'inizio, instabili e tumultuose, verrano trasportate lontano per trovare amori e tragedie impreviste. Alla fine, alcune troveranno altre vite a cui aggrapparsi, altre rimarranno in balia del ciclone.

Tutto nasce da uno scontro primordiale. Pietro guida alla volta dell'ospedale, pensando a quel figlio tanto agognato, ultima possibilità dopo una serie di gravidanze andate male. Nello stesso tempo, Mariasole in bicicletta, pensa al feto non desiderato che cresce nel suo ventre. Lo scontro avviene in un attimo. La ragazza viene portata nello stesso ospedale dove la moglie di Pietro è ricoverata in attesa del bambino. Da questo momento in poi, ogni capitolo presenta un nuovo personaggio, una di quelle particelle impazzite, in qualche modo legato ad una delle due vite di quello scontro iniziale. Una serie di relazioni incrociate ed imprevedibili si svilupperanno tra i personaggi della storia.

Il libro ha due dimensione temporali. La prima è frenetica, rapida, corta. Gli eventi si susseguono nel giro di una notte: dall'incidente all'arrivo dei genitori di Mariasole all'ospedale. La figlia è in coma, l'embrione è salvo. Nell'altra sala un padre disperato. In questa prima frazione di tempo fanno la loro comparsa tutti i personaggi. Ciascuno avrà delle specifiche qualità e dei caratteristici difetti. Un campionario di vite totalmente diverse sembra ritrovarsi nell'ospedale d'una diafana città durante una triste notte. Le azioni son rapide ed immediate, tutte mosse dall'apprensione, fino a che ogni personaggio sembra sciogliersi nell'incontro del centro catalizzatore: quella mamma quasi morta con un bimbo che resiste alla vita.
La seconda dimensione temporale corrisponde ad una calma relativa. I venti si son scatenati ed acquietati. Ogni personaggio ha provato a ripartire, a cambiare. Negli scontri di quella notte qualcuno ha trovato una nuova speranza, altri un peso disperato. Tuttavia si registra un netto abbassamento partecipativo da parte del lettore. In questa seconda fase egli è più uno spettatore che scruta i movimenti di quelle particelle, incuriosito dall'esito di quegl'incontri.
Anche l'attenzione della scrittrice si sposta su personaggi differenti. Se la prima parte vede come protagonisti due figure maschili come Pietro e Lorenzo, nella seconda diventano più importanti Silvia e Ginevra, rispettivamente mamma e sorella di Mariasole. Quest'ultima rimarrà sempre il fulcro di tutta la vicenda.

Il lettore coglie i luoghi dal centro del vortice, e pertanto vengono percepiti come se fossero dislocati, sfocati, lasciati alla deriva. La città viene citata più volte, ma senza nessun riferimento preciso. Sembra una di quelle città del nord con poco verde, grigia ed uggiosa, abbarbicate sulle sue luci notturne. Essa è più uno sfondo statico che non interviene nella narrazione. Così come avviene per l'ospedale, altro luogo non tollerato, pieno di rumorosi dolori ed asettici odori.

Stilisticamente, l'autrice, tocca notevoli punte poetiche che risaltano sul mare d'una scrittura piana, scorrevole e limpida. Ella riesce a cogliere con poche parole moti dell'animo profondi, mossi da tematiche ingombranti come l'identità sessuale, la maternità, la depressione e l'amore ritrovato. Ma queste non ostacolano il normale scorrere della narrazione che trova diversi colpi di scena ed alcune scene paradossali. Tuttavia si può facilmente cogliere una netta divisone tra la prima e la seconda parte. Quest'ultima appare meno riuscita esteticamente, perché perde l'identità che il libro aveva acquisito nella prima parte con la sua velocità ed il susseguirsi d'incontri imprevisti. Ma la Corio riesce in quello che uno scrittore dovrebbe sempre essere capace di fare, ovvero rappresentare con le parole gli aspetti più sfuggenti del suo tempo, e questo piccolo romanzo d'esordio fotografa efficacemente il caotico vorticare del presente.

 

Dettagli

COLPISCIMI
Olivia Corio
pagg.208
Alet edizioni