I soldatini della collezione Predieri

di Roberto Mariotti // pubblicato il 24 Dicembre, 2009

Il Prof. Alberto Predieri, giurista ed avvocato di larga fama, aveva una cultura vastissima che spaziava dal diritto all'economia, dalla storia alla politica. Ma in pochi forse sanno che era pure animato da una grande passione, sviluppata fin da giovane, per i soldatini di piombo. Frutto probabilmente anche della sua esperienza militare nella campagna di Russia nella Seconda Guerra Mondiale e della sua tradizione familiare. Suo padre infatti, il Generale Alessandro Predieri, morì eroicamente ad El Alamein nella battaglia dell'ottobre 1942.

Dopo la scomparsa del professore, la moglie ha donato la sua preziosa e stupenda collezione di soldatini all'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, che ha organizzato presso la propria sede una mostra dal titolo “Parate e battaglie nell'Europa di Napoleone – I Soldatini della Collezione Alberto Predieri”, per valorizzarla e renderla fruibile al grande pubblico oltre che agli studiosi e ai cultori della materia.

La raccolta di Predieri comprende soldatini raffiguranti personaggi appartenenti ad un ampio periodo di tempo che va dal '700 al Risorgimento Italiano. Sono esposti circa 1100 soggetti che costituiscono gran parte dei pezzi della sezione napoleonica.
Alcuni sono dei veri e propri pezzi unici – tanto da essere firmati dal pittore che li ha eseguiti – altri sono prodotti in serie, altri ancora sono riconducibili alla categoria dell'antiquariato, come ad esempio i pezzi di produzione Lucotte.

La collezione raffigura il mondo militare senza tuttavia escludere le grandi personalità politiche dal periodo rivoluzionario e napoleonico con una particolare attenzione all'Italia.

I primi soggetti esposti riguardano il periodo rivoluzionario in Francia, l'armata del giovane Bonaparte e la spedizione in Egitto che ha avuto un grande successo culturale a fronte del fallimento militare. Una sezione a parte è dedicata invece agli avversari di Napoleone tra cui spicca l'Arciduca Carlo di Casa d'Austria, figlio fiorentino di Pietro Leopoldo che si rivelò uno dei più brillanti comandanti del suo tempo.

Il percorso espositivo è strutturato in modo da unire all'emozione dell'impatto visivo la suggestione della rappresentazione di un periodo storico attraverso strumenti non consueti, che potranno costituire per molti visitatori una piacevole scoperta. Le ampie didascalie approntate dai curatori Ugo Barlozzetti e Giuseppe Adduci, infatti, sono un prezioso ausilio per il pubblico che viene stimolato ad un approccio più approfondito, che va aldilà del puro godimento estetico.

Alla preziosa collezione del grande giurista, l'editore Passigli di Firenze, ha dedicato anche un bellissimo libro dal titolo “Il Piombo di Napoleone” che contiene una ricca riproduzione dei pezzi più pregiati. L'opera è introdotta da una gustosa testimonianza di Francesco Cossiga il quale confessa di essere anch'egli un appassionato e un collezionista di soldatini di piombo.

Cosa accenda la fiamma di questa passione - dice l'ex Presidente della Repubblica - cosa trasformi in un inesauribile e assoluto desiderio di possesso il semplice piacere di avere e contemplare oggetti belli e amati, è un insondabile mistero...”

 

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Fanteria del Regno d' Italia
  • Fanteria Francese
  • Francia, Banda della Guardia Imperiale
  • Napoleone
  • Lancieri Olandesi della Guardia
  • La carica degli Scats Grey



Orario:
8.30 -17.00 dal lunedì a venerdì
10-18.30 sabato e domenica
Ingresso gratuito

Mappa

Dove e quando

Parate e battaglie nell'Europa di Napoleone – I Soldatini della Collezione Alberto Predieri

  • Fino al: - 06 Marzo, 2010
  • Indirizzo: Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Sala delle Colonne, via Bufalini 6, Firenze

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