I miei quadri parleranno per me…
di // pubblicato il 06 Dicembre, 2008
Se volete sorprendervi, partite immediatamente per Lucca!
Fra dieci ore a Palazzo Ducale aprirà: "Pompeo Batoni. L'Europa delle Corti e il Grand Tour".
Nel terzo centenario della nascita, l'omaggio a un concittadino poco conosciuto anche dai lucchesi, un genio inspiegabilmente dimenticato, ma fra i pittori più ricercati dall’aristocrazia britannica. 
Infatti, il mondo anglosassone gli ha appena dedicato due mostre, prima al Museum of Fine Arts di Houston e dopo alla National Gallery di Londra.
Finalmente anche in Italia, nella natia Lucca (che in tante lettere da Roma Batoni chiamava la "Patria" sempre con l'iniziale maiuscola), la rassegna conclusiva, la più completa, non solo per il numero delle opere (un centinaio), ma anche per la presenza delle pale d’altare e i dipinti di grande formato.
Articolata in sei sezioni, oltre una selezione di disegni per chiarirne il processo creativo, evidenzia tutta la grandezza che, unita a invidiabile professionalità (stimate in oltre seicento le opere realizzate), lo portò ben presto a imporsi.
Il riconoscimento critico nei diversi generi, dalla pittura allegorica e mitologica, alle grandi committenze religiose, cui è legata la sua prima affermazione, alla ritrattistica declinata in diverse tipologie, alla celebrazione della "pittura di stato" fino al ritratto ufficiale che lo rese protagonista nelle corti europee.
Una mostra da seguire lentamente.
Quadro dopo quadro, facendo attenzione alla trattazione dei soggetti allegorici, osservando i particolari, le mani, le stoffe, gli oggetti, gli incarnati, le ciprie, la fierezza dei soggetti rappresentati e quanto sta alle loro spalle.
Non cercate lo spunto critico, fatevi solo avvolgere...
Raffaello-Carracci-Batoni, l'ideale classico dell'arte italiana...
Quando arriverete di fronte alla Sacra Famiglia (l'immagine è stata pubblicata a corredo dell'articolo di presentazione di Katty lo scorso 3 agosto) vi colpirà la perfezione, ma sarà l'emozione a sovrastare ogni ulteriore sentimento.
Avvicinandole, queste opere vi soprenderanno per la loro unicità.
Di ausilio il monumentale catalogo, edito da Silvania, dove il Comitato Scientifico, che ha curato una operazione culturale volta a nuove prospettive di indagine, attraverso saggi e schede, apre a un autentico confronto tra studiosi di generazioni diverse.
L'Allegoria delle Arti è una sorta di autoritratto programmatico e ideale dell’artista che è stato scelto quale simbolo della mostra, certamente un ottimo punto di partenza per la vostra personale scoperta.
www.pompeobatoni.it