I Baci rubati
di // pubblicato il 29 Luglio, 2009
Fino al 2 Novembre 2009, nella fiabesca Rocca di Gradara, è allestita la speciale mostra “Baci rubati. Storie d’amore tra arte e letteratura”che raccoglie le opere pittoriche raffiguranti i baci più famosi della letteratura italiana ed estera, un viaggio sentimentale intorno ad amori impossibili, contrastati, tipici della letteratura tragica e romantica.

Tra i baci, quasi sempre segreti e peccaminosi che costituiscono il soggetto maggiormente rappresentato dalla pittura ottocentesca italiana, il protagonista è certamente il bacio tra gli amanti danteschi Paolo e Francesca il cui dramma, secondo la leggenda, si consumò proprio a Gradara, tra le magiche mura di questa Rocca. Francesca da Polenta, sposa di Gianciotto Malatesta si innamorò di Paolo, fratello del marito; la loro storia, le loro parole, immortalate dall’Alighieri, sono ben note in tutto il mondo e tuttora emozionanti: “Amor ch’a nullo amato amar perdona mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona”.
L’appassionato bacio tra Paolo e Francesca, “…la bocca mi baciò tutto tremante..”, è raffigurato nelle preziose opere di Amos Cassioli, Ludovico Cremonini e Giuseppe Poli.

L’artista Domenico Morelli è invece l’artefice del dolce bacio tra Ginevra e Lancillotto. Gaetano Previati, massimo esponente del Divisionismo, testimone di spicco della Scapigliatura , raffigura sublimamente il tragico bacio tra Giulietta e Romeo rappresentato anche da Francesco Hayez, presente in mostra pure con l'acquerello “Il bacio”. Sfortunati e stremati sono i baci di Tristano e Isotta, di Imelda de' Lambertazzi e Bonifacio de' Geremei e il bacio adulterino di Ugo e Parisina.

Di questa importante rassegna la Soprintendente Lorenza Mochi Onori dice: "Un viaggio nella capitale del Medioevo per rivivere una delle più belle vicende d’amore della storia attraverso la grande arte italiana. La mostra più romantica dell’estate ti porterà in uno dei borghi medievali più suggestivi d’Italia all’interno di un castello da fiaba. Nella splendida Rocca di Gradara la leggenda ambienta, infatti, il bacio tra Paolo e Francesca, protagonisti e vittime dell’amore romantico per eccellenza narrato da Dante Alighieri nella Divina Commedia. Un percorso tra i baci rubati e gli amori impossibili più celebri della letteratura come quelli di Giulietta e Romeo, Tristano e Isotta, Ginevra e Lancillotto".