I 40 anni dell’Arma a servizio della cultura
di // pubblicato il 14 Giugno, 2009
Il Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio festeggia in questo anno 2009 i suoi quaranta anni di attività e molte sono state le iniziative prese per celebrare la ricorrenza. Otto lustri di indagini, ricerche e successi fra dipinti e sculture, reperti archeologici ed oggetti di interesse artistico.

Il Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale è nato nel 1969 quando l’allora Ministero della Pubblica Istruzione, preoccupato del dilagante fenomeno dei furti di opere d'arte, con conseguente depauperamento del patrimonio nazionale, proponeva al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri l'istituzione di un apposito team di militari che si occupasse della tutela del patrimonio paleontologico, archeologico, artistico e storico nazionale.
Il 3 maggio 1969 veniva così istituito il "Comando Carabinieri Ministero Pubblica Istruzione - Nucleo Tutela Patrimonio Artistico".

Così per la ricorrenza del 40° anno di operatività sono state organizzate molte manifestazioni. In primo luogo, ricordiamo, quella intrapresa dal mese di maggio dalle Poste Italiane che hanno dedicato un francobollo celebrativo ai Carabinieri del Comando Tpc.
Il fine di ciò è quello di rendere noto a tutti i meriti dell’attività svolta dal Comando e dai suoi Nuclei disseminati sul territorio nazionale e sottolineare la infinita ricchezza artistica del nostro paese.

Tra le iniziative, senza dubbio, la più importante è rappresentata dal progetto “L’Arma per l’Arte”. Si tratta di tre grandi mostre in diverse città italiane dedicate all’attività dei Carabinieri. Le mostre sono state ideate ed organizzate dal Centro Europeo per il Turismo che ha una lunga tradizione di collaborazioni in eventi destinati alla valorizzazione delle attività delle forze dell’ordine. Presidente del comitato scientifico è Antonio Paolucci (ex ministro dei beni culturali ed attuale Direttore dei Musei Vaticani).
Il fine che si vuole conseguire con queste mostre non è solo quello di celebrare l’occasione in se stessa ma anche quello di rendere un omaggio degno di nota al prezioso patrimonio culturale che può vantare il nostro Paese.
La prima tappa è a Napoli dove, infatti, dall’otto di maggio al trenta settembre è ospitata la mostra “Archeologia che ritorna”. Al centro della mostra c’è un’esposizione di reperti archeologici che datano dall’VIII secolo a.C. al V secolo d.C..
La seconda tappa sarà ospitata a Roma al Castel Sant’Angelo dal 10 Settembre 2009 al 30 Gennaio 2010. La mostra avrà per titolo “Antologia di Meraviglie” ed ha per oggetto capolavori sia archeologici che di epoche più recenti che hanno segnato la storia dell’arte.
La terza mostra, infine, è prevista a Firenze dal 21 Novembre 2009 al 6 Aprile 2010: la Sala Bianca della Galleria di Palazzo Pitti consentirà di percorrere un itinerario negli “Aspetti del Sacro Ritrovati” .
Come ha sostenuto il Ministro Bondi, l’Arma è il “[ … ] il fulcro del nostro Stato [.. .]” le che svolge un’attività il cui merito è riconosciuto non solo in Italia ma anche all’estero come testimoniato dallo straordinario lavoro svolto in Iraq che ha permesso la riapertura del Museo di Baghdad.