“Gòrko! Gòrko!”. Un matrimonio a Mosca

di Marina Komarova // pubblicato il 10 Luglio, 2012

Nei sogni di ogni bambina c’è sempre un abito da sposa e un matrimonio romantico. Ma come dice il proverbio italiano “paese che vai, usanza che trovi”. Con quest’articolo, vorrei illustrare quelle piccole particolarità che contraddistinguono i matrimoni a Mosca.
Gli sposi che lasciano i fiori al monumento del milite ignoto, Giardino Aleksandrovskij, Mosca / Молодожёны приносят цветы к Памятнику неизвестному солдату, Александровский сад, Москва
Essendo una grande città, Mosca ha un municipio centrale dove risiede la parte “politica” dell’amministrazione, relegando ad uffici periferici quanto riguarda l’amministrazione dello stato civile. Detti uffici, denominati ZAGS (abbreviazione corrispondente al Dipartimento di registrazione atti dello stato civile) o palazzi di registrazione, sono dislocati nei vari distretti, circa 30, in cui è suddivisa la città. Al loro interno troviamo sia gli uffici riguardanti la registrazione “comune” dei cittadini della zona (nascita, stato di paternità, adozioni, ecc.), sia la registrazione degli atti per il matrimonio. Per la stipula matrimoniale, i due futuri sposi si presentano due mesi prima per concordare la data della cerimonia e preparare i documenti. Per coloro che volessero effettuare un matrimonio religioso, occorre sempre prima effettuare il matrimonio “civile”, in tempi diversi oppure nello stesso giorno, secondo le varie disponibilità. Prima della rivoluzione del 1917, la registrazione avveniva presso la parrocchia. Nel dopoguerra, per rendere la cerimonia meno rigida e più festosa, è stato istituito una sorta di piccolo rito: un ingresso solenne, rimarcato dalla musica dal vivo della famosa marcia di Mendelssohn o altro, nella sala registrazioni, dove l’ufficiale comunale legge ai due neo sposi un piccolo proclama dove si ricorda l’importanza dell’atto che stanno compiendo, le leggi che regolano l’atto e le felicitazioni finali. Con l’infilare dell’anello e il bacio richiesto dall’ufficiante, i neo sposi usciti dalla sala, concludono con un brindisi, a volte seguito dalla rottura dei bicchieri, come gesto bene augurante.

Caratteristico e ancor molto popolare è un “gioco”, organizzato all’arrivo dello sposo, che coinvolge il futuro marito e anche i testimoni e gli eventuali ospiti, alla casa della sposa è la  cosi detta “compra-vendita della sposa”, tenuta ancor prima della partenza di due sposi per lo ZAGS. Questo consiste in una serie di domande o piccoli giochi, tipo prove di coraggio o di destrezza, sul tema amore – matrimonio – conoscenza della sposa, più o meno scherzosi, dove lo sposo è tenuto a rispondere o a giocare: la mancata risposta viene penalizzata da un pagamento in denaro o da bevute “alcooliche”.
Un esempio del gioco detto detta “compra-vendita della sposa”/ Выкуп невесты
Tantissime sono le idee per il post-cerimonia, specie d’estate. Di solito nel centro storico della città il corteo sponsale lo si può incontrare in Piazza Rossa, davanti al Cremlino, nel attiguo giardino  Aleksàndrovskij, oppure su uno dei piazzali panoramici, come quello dove c’è la sede dell’Università Statale MGU, dominante su uno scorcio caratteristico della città. Gli sposi amanti di una passeggiata particolare prediligono i parchi delle ville suburbane, come quello di Kolòmenskoe, di Tsarìtsyno, di Arkhàngelskoye o Ostànkino. Se il tempo è inclemente, oppure fa freddo, il rifugio prediletto sono i saloni del supermercato GUM che da sulla Piazza Rossa. La tradizione popolare prevede anche portare fiori davanti al monumento ai caduti o davanti al monumento alla Vittoria nella Seconda Guerra Mondiale. A Mosca questo gesto viene fatto davanti al monumento del milite ignoto dove arde la fiaccola del fuoco eterno sorvegliato da due militari, la guardia d’onore (quasi sempre scelti tra gemelli), presso le mura del Cremlino nel giardino Aleksàndrovskij. Alcune coppie, invece, preferiscono liberare una coppia di piccioni come gesto di felicità e ben augurante.

Il ricevimento di nozze, per i matrimoni piccoli o informali viene consumato a casa, molti comunque, preferiscono ristoranti cittadini o strutture organizzate, mentre i servizi di catering ancora non sono molto sviluppati. Un’idea particolare può essere organizzare il ricevimento in una struttura in campagna attrezza con tutto il necessario, oppure fare una festa “sull’acqua”, affittando un traghetto e fare un viaggio lungo il fiume Moscova.
Il pane rituale karavài / Свадебный каравай
Cos’è che caratterizza da subito “un grande e grosso matrimonio russo”? Una tradizione popolare è servire, all’arrivo degli sposi al ricevimento, un pane a forma di ciambella e decorato con fiori dello stesso pane, con una saliera messa all’interno, chiamato karavài. La madre della sposa offre il pane ai due che devono morderne un pezzo senza l’uso delle mani, per decidere chi “comanda”: chi riesce a staccarne un pezzo più grande è il “padrone di casa”.

Altra, ormai realtà, è l’uso di una limousine “extra long” per trasportare gli sposi, i parenti ed amici: arredate come vere e proprie discoteche su quarto ruote, sono l’emblema del nuovo edonismo metropolitano, disponibile per i più, eccellenti contribuenti a imbottigliare il traffico già caotico della capitale.

A tavola colpisce l’immediata disponibilità di antipasti freddi, insalate e affettati, insieme alle bevande, già disposti e disponibili sulla tavola sponsale: ciascun invitato, così, si può servire a suo piacimento, senza dover attendere il “servizio di sala”, che interviene solo in un secondo momento, alla messa in tavola degli antipasti caldi (tra cui la famosa julienne di funghi) e dei successivi secondi, di carne o pesce. Al termine, non può mancare la torta nuziale, al cui vertice troviamo gli “sposini”, o due cigni, oppure due anelli d’oro.
Tavola del banchetto matrimoniale / Свадебный стол
Altra usanza importante è sicuramente i tòsty, ovvero i brindisi: i vari invitati declamano un augurio per gli sposi, seguito dall’alzata dei calici con cin-cin al grido di Gòrko, gòrko! (letteralmente Amaro, amaro!, per scaramanzia, ma equivalente al italiano bacio, bacio!). Ecco perché spesso, per organizzare i vari momenti, si utilizza un “moderatore”, chiamato tamadà, personaggio originario della Georgia. Questi, oltre che dare a ciascuno il tempo di esprimersi verso gli sposi, prepara intrattenimenti, piccoli giochi, in cui sia gli sposi, sia gli invitati, sono “invitati” a partecipare, nonché il ballo degli sposi. La musica, ovviamente, è molto importante: non solo le canzoni del momento, ma soprattutto i canti popolari e numerose canzoni, anche tradizionali, sul matrimonio sono la colonna sonora della cerimonia.

Ancor oggi gli sposi ricevono come regalo di nozze, oltre al denaro, vari oggetti per la casa; non viene ancora adottata la lista di nozze. Neanche le bomboniere sono d’uso, ne altri regali che gli sposi possono fare agli invitati. Alcuni matrimoni, come anticamente, durano due - tre giorni. Per ciascun giorno la sposa ha un abito da indossare. Il viaggio di nozze, effettuato su territorio nazionale, normalmente si orienta verso il cosi detto Anello d’oro, ovvero la visita alle città di Vladìmir, Suzdal’, Rostòv, Jaroslàvl’, oppure un affascinate viaggio a San Pietroburgo.
Un matrimonio nell’antica città di Suzdal’ / Свадьба в Суздале
Con l’arrivo del consumismo, o come va di moda dire adesso, della globalizzazione, alcune nuove  tradizioni prendono sempre più campo, come l’abito della sposa non più tradizionale, il lancio del mazzolino, il lancio della giarrettiera, che soppiantano i vecchi costumi. Qualcosa, per fortuna, rimane ancora in provincia, come, ad esempio, una bella e caratteristica cerimonia – spettacolo organizzato presso il complesso museale all’aperto dell’antica architettura di legno Vitoslavlitsy nei pressi della città di Velikij Novgorod.

 

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  1. Gli sposi che lasciano i fiori al monumento del milite ignoto, Giardino Aleksandrovskij, Mosca / Молодожёны приносят цветы к Памятнику неизвестному солдату, Александровский сад, Москва
  2. Un esempio del gioco detto detta “compra-vendita della sposa”/ Выкуп невесты
  3. Il pane rituale karavài / Свадебный каравай
  4. Tavola del banchetto matrimoniale / Свадебный стол
  5. Un matrimonio nell’antica città di Suzdal’ / Свадьба в Суздале

In copertina:
Matrimonio su Piazza Rossa, Mosca / Свадьба на Красной Площади, Москва

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