Google Art Project
di // pubblicato il 16 Febbraio, 2011
Fiocco azzurro in casa Brin e Page. Uno dei motori di ricerca più famoso al mondo si arricchisce di nuovi contenuti strizzando l’occhio al mondo dell’arte e facendolo in un modo decisamente particolare e innovativo.
Google Art Project permette, infatti, di scoprire i più grandi musei del mondo, ammirare centinaia di opere d’arte in maniera dettagliata e senza fretta nonché creare e condividere una virtuale e personale collezione di capolavori.
Esplorare i musei con la tecnologia street view diventa facile e divertente, percorrendo virtualmente corridoi e gallerie avendo la possibilità di fermarsi davanti alle singole opere, indagandone i più minuti particolari e rimanendo sorpresi delle tante informazioni messe a disposizione dai musei stessi. Le immagini ad alta risoluzione permettono una nitidezza senza eguali rendendo visibili da ogni punto di vista i grandi capolavori conservati; attraverso l’uso di uno zoom è poi possibile evidenziare singole porzioni dell’opera, concentrarsi su dettagli inediti o comunque sia coglibili solo grazie ad un avvicinamento impossibile da effettuare dal vero.
Organizzati menù a tendina laterali arricchiscono le informazioni relative, riconducendo lo spettatore a video spesso realizzati dal museo in questione, atti a descrivere in maniera precisa ed esaustiva l’opera presa in esame.
Per ciò che riguarda la struttura in quanto tale si possono trovare le piantine dettagliate dei vari piani potendo così decidere di saltare da una sala ad un’altra, senza preoccuparsi dell’impostazione espositiva già esistente.
Infine, fingendo di essere ricchi collezionisti, è possibile scegliere a piacimento alcuni capolavori e inserirli all’interno di una collezione d’arte fittizia condividendo all’occorrenza con gli amici il proprio tesoro, commentando con essi i vari Tiziano, Bosch, Magritte etc…
Ragguardevole è il fatto che Google si approccia ai musei partners senza alcuna pretesa curatoriale; ogni istituzione può, infatti, scegliere l’aerea da includere nel tour interattivo, le informazioni e le opere da inserire avendo la piena libertà di decidere in base a ragioni specifiche e personali.
Grazie alla tecnologia e soprattutto alla possibilità di visite interattive, qualsiasi tipo di distanza chilometrica viene abbattuta; chiunque può, semplicemente stando seduto davanti ad uno schermo, decidere di visitare la National Gallery di Londra mentre si sorseggia un caffè la mattina, per poi percorrere i corridoi del Smithsonian a Washington durante la pausa pranzo e concludere la giornata compiacendosi della grandiosità degli Uffizi a Firenze.
Un progetto che fornisce i mezzi per fruire dell’arte in una maniera mai provata prima, viaggiare senza spostarsi da casa, ammirare un’opera in qualsiasi ora del giorno e arricchire il proprio bagaglio culturale attraverso nozioni e informazioni nuove: tutto questo è Google Art Project.