Gli Archivi d’Italia a “Magazzini Einstein”
di // pubblicato il 05 Marzo, 2011
Fra le iniziative legate alle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'IItalia, ne segnalo una particolarmente interessante dove la memoria del passato guarda al futuro.
Si tratta di "Magazzini Einstein" inedito progetto nato per mostrare una parte del patrimonio archivistico, fondamento storico sul quale si fonda l'identità nazionale attraverso la documentazione della memoria degli uomini, delle idee, del lavoro italiano e della sua creatività, che sarà presentato lunedì 7 marzo 2011, ore 12.30, all'Istituto della Enciclopedia Italiana di Roma.
La Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Rai Educational hanno realizzato questo programma televisivo in cinque puntate, ognuna dedicata a una diversa tipologia di archivio .
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Gli archivi d’impresa (regia di Vincenzo Sferra, voce narrante Omero Antonutti)
dove cinque grandi marchi raccontano – attraverso foto, filmati, interviste, documenti e materiale pubblicitario – lo sviluppo economico, sociale e culturale del nostro Paese. -
Gli archivi della moda (regia di Angela Landini, voce narrante Michela Cescon)
partendo del “calzolaio” fiorentino Ferragamo, proseguendo con l’archivio degli “abiti-scultura” di Capucci e con i colori del Mediterraneo di Marella Ferrera, arriverà alla città di Milano, cui la Fondazione Gianfranco Ferrè ha offerto il proprio Archivio. -
Gli archivi di architettura (regia di Agostino Pozzi, voce narrante Ennio Fantastichini)
i custodi della storia dei progetti che l’uomo ha ideato per definire il proprio senso dell’abitare e per dare una cornice ai luoghi delle relazioni umane.
Proposta anche una visione d’insieme di tutti i soggetti e le tipologie di archivio presenti nel territorio italiano, con opere di grandi architetti italiani che hanno sognato e progettato l’idea di città moderna. -
Gli archivi della musica (regia Vincenzo Sferra, voce narrante Iaia Forte)
a Milano nell’Archivio Ricordi, attraverso la musica di Puccini, Verdi, Rossini, Donizetti di cui sono mostrati autografi, partiture, bozzetti e figurini.
La musica popolare custodita nell’Archivio sonoro della Puglia in esempio del patrimonio culturale immateriale, tutelato dall’UNESCO. -
Gli archivi del cinema d’impresa (regia Vincenzo Sferra, voce narrante Massimo Popolizio) il racconto d importanti aziende che si affidavano a registi poi diventati noti al grande pubblico.
Dagli sbiaditi bianco e nero di propaganda al rigore delle inquadrature di Olmi e Bertolucci, il lavoro italiano in luoghi lontani rinviando il pensiero a magnifiche esplorazioni e grandi avventure.
In onda dal 17 marzo su Rai Tre alle ore 00.40 ogni giovedì e su Rai Storia: Lunedì 21 marzo alle ore 08.00 e ore 19.00 (1ª puntata) e dal 24 marzo alle ore 23.15 ogni giovedì.