Giovanni da Verrazzano: diciassette un numero magico

di Cinzia Colzi // pubblicato il 17 Aprile, 2010

Diciassette, numero solitamente associato alle disgrazie (per me il più amato come genetliaco) mi ha incuriosito venga definito magico nel comunicato stampa per l'odierno Verrazzano Day.
In effetti, la storia di Giovanni Verrazzano data 17 aprile del 1524 quando avvistò la baia di Hudson«notammo molte viti selvatiche che crescendo si abbarbicano agli alberi come fanno nell'Italia settentrionale. Se queste viti fossero coltivate come si deve certamente produrrebbero ottimi vini perché più volte ne ho assaggiato il frutto e l'ho trovato soave e dolce».

Se a distanza di quasi cinque secoli i cambiamenti sono tali da renderlo incredibile «ci trovammo di fronte a una terra che non era mai stata vista da uomo antico o moderno. Quando ci avvicinammo a un quarto di lega ci accorgemmo che era abitato per i grandissimi fuochi accesi sulla spiaggia» rimane vivissima la suggestione e il legame tra questi due territori tanto diversi.

Il Verrazzano Day è organizzato ogni anno dalla famiglia Cappellini, proprietaria del Castello di Verrazzano a Greve in Chianti con il Centro Studi Storici Verrazzano per ricordare la scoperta della baia di New York. Il Centro Studi, in collaborazione con il Comune di Greve in Chianti, ospita presso il Castello mostre e convegni con temi ricollegabili al Nuovo Mondo e la natura dei programmi è generalmente di ampia divulgazione. In passato sono stati esposti  i Codex Florentinus, una conferenza sulla rivoluzione negli usi e costumi gastronomici con la scoperta del Nuovo Mondo, evoluzione della Cartografia cinquecentesca con le scoperte dei navigatori fiorentini.

L'edizione di quest'anno prende spunto dalla lettura critica della leggenda delle Armi di Colombo custodite dalla Venerabile Confraternita di Santa Maria in Portico a Fontegiusta (SI) utilizzando la ricerca scientifica già esposta presso il Museo Casa Siviero.
Al Castello di Verrazzano, luogo d'origine di Giovanni, commenda dell'ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, la narrazione ben si presta alla comparazione tra la leggenda che associa le armi agli scopritori del Nuovo Mondo e la realtà storica che attribuisce la collezione alla dotazione dell'Ordine di Santo Stefano.

L'iniziativa che si tiene tra piazza Matteotti a Greve in Chianti e il Castello prevede anche un annullo filatelico delle Poste Italiane e, dalle 15.30 alle 20.30, sarà allestito un ufficio filatelico mobile. L’annullo è un bollo figurato, rotondo che rappresenta all’interno l’immagine stilizzata di Giovanni da Verrazzano e di una caracca, un veliero a tre alberi guidato dal navigatore toscano per l’approdo nella baia.

Il Verrazano Narrows Bridge, che collega Brooklyn a Staten Island, è un legame con Greve in Chianti che si consolida ogni anno. 
Durante i lavori, iniziati nel 1960 e videro impegnate oltre dodicimila persone, in occasione del 439° anniversario della scoperta della Baia di Hudson, il 17 aprile 1963, tre pietre vennero estratte dalle fondamenta del Castello di Verrazzano e murate all'ingresso del viadotto del ponte insieme ad altre pietre prelevate dalle scogliere di Dieppe in Francia dove la flotta salpò. Lo stesso giorno, contemporaneamente, vennero apposte sulla facciata della torre del Castello di Verrazzano tre pietre provenienti dal punto dove poggiano le colossali torri del ponte nella Baia di Hudson

Il 18 ottobre 2008 a Rehoboth Beach, un monumento dedicato a Giovanni da Verrazzano nello stato americano del Delaware è stato sponsorizzato dalla Delaware Commission on Italian Heritage and Culture e Luigi Cappellini ha donato tre pietre prelevate dalla parte più antica del Castello che ora fanno parte delle fondamenta del monumento. Una delegazione del Delaware parteciperà oggi alle celebrazioni del Verrazzano Day 2010 con l'istituzione di un gemellaggio tra Rehoboth Beach e il Comune di Greve, a suggello dell'antico legame.

Infine, lunedì 19 aprile, il Centro Studi ospiterà scolaresche della provincia di Firenze per un incontro su Giovanni da Verrazzano con visita alla mostra "Le Armi di Colombo" con la presentazione del powerpoint relativo alla conferenza del Prof. Mario Scalini.

Il Centro Studi Storici Verrazzano è nato nel 2002 e fra i tesori potete leggere la lettera-relazione del luglio 1524 in cui Giovanni informa Francesco I, Re di Francia, dei successi ottenuti nel suo viaggio d'esplorazione lungo la costa nordamericana (dalla Carolina del Sud alla Nuova Scozia).

Dieppe, 8 luglio 1524

Serenissimo Re, Ora che sono tornato riferisco a Vostra Maestà quello che abbiamo scoperto.

Partimmo il 17 gennaio 1524 da Deserta (Ilhas Desertas), un isolotto disabitato situato nei pressi dell'isola di Madera, con la Dalfina e un equipaggio di cinquanta uomini. Avevamo viveri, armi e altri strumenti bellici e munizioni navali per resistere otto mesi. Prendemmo la rotta di ponente (ovest) con un leggero e soave vento che soffiava da levante (est) e percorremmo ottocento leghe (circa 4800 chilometri) in soli venticinque giorni. Il 24 febbraio, verso le ore 16, c'imbattemmo in una tempesta tanto violenta che credo nessun marinaio ne abbia mai vista una simile ... (continua la lettura)

 

Dettagli

Mappa

Dove e quando

VERRAZZANO DAY 2010

  • Date : 17 Aprile, 2010 - 19 Aprile, 2010
  • Indirizzo: Castello da Verrazzano, Greve in Chianti, via San Martino in Valle 12, Località Greti
  • Sito web
Via San Martino in Valle, 12 - Greti

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