Giornata mondiale dell’acqua
di // pubblicato il 22 Marzo, 2011
Riteniamo importante segnalare l'odierna Giornata mondiale dell'acqua per sollecitare una riflessione in un momento in cui, l'imminente arrivo in Europa della nube radioattiva dal Giappone, sensibilizza anche chi non ritiene basilare il rispetto per la nostra Terra.
Indispensabili maggiore attenzione e gestioni oculate per la minimizzazione degli sprechi anche negli utilizzi quotidiani.
Forse possono risultare utili alcuni dati estratti dal sito ufficiale di World Water Day 2011:
- la metà della popolazione mondiale vive nella città
(stimata al 60% entro un ventennio e al 95% nei Paesi in via di sviluppo) - 828 milioni di persone vivono in baraccopoli
dove il costo dell'acqua può aumentare anche fino a cinquanta volte - in Italia il consumo è superiore a quello dei paesi comunitari
152 metri cubi rispetto ai 127 degli spagnoli e i 62 dei tedeschi - i processi di potabilizzazione diventano sempre più frequenti con un graduale depauperamento della risorsa soprattutto per l’inquinamento che colpisce gli invasi.
Una ricerca Istat evidenzia che anche i gestori dell'erogazione del servizio idrico dovranno porre attenzione e rimedi. Infatti, con un consumo gioraliero di 100 metri cubi di acqua ne vengano immessi 147 con la conseguente disperione di 47 metri cubi al giorno. Acqua immessa, ma non erogata, a causa dell'obsolescenza delle condutture.
Referendum 12 e 13 Giugno 2011
Approfitto dell'occasione per ricordare il testo dei due quesiti referendari sull'acqua pubblica a cui andremo a rispontere il prossimo giugno.
Quesito n.3: acqua pubblica - primo quesito ammesso «Volete voi che sia abrogato l’art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria» convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall’art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante «Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia» e dall’art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante «Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea» convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?»
Quesito n.4: acqua pubblica - secondo quesito ammesso «Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 «Norme in materia ambientale», limitatamente alla seguente parte: «dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito»?»