“Geografia dell’anima” in diretta web
di // pubblicato il 14 Dicembre, 2009
Domani, martedì 15 dicembre alle ore 17.30, a Roma, nel Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana, l'inaugurazione della mostra fotografica: Geografia dell’anima-La Calabria di Leonida Répaci verrà trasmessa in diretta web (collegamento attivo a partire dalle 17.15) con la lettura di alcuni brani dell'opera letteraria dello scrittore e sarà riproposta anche un'intervista televisiva realizzata dalla Rai nel 1973.

"La Calabria è una terra grande quanto mezzo Piemonte e io non posso dire di conoscerla tutta. E' questa una delle mie spine. Ho girato tanto mondo.. e non conosco della terra nativa che quella balconata a mare infiorata di ulivi, di vigne, di eucalipti, di aranci, che guarda la Sicilia e le Eolie. Più che alla realtà, la Calabria appartiene per me alla geografia dell'anima.. così Leonida Répaci (Palmi, 5 aprile 1898 - Roma, 19 luglio 1985) in "Taccuino segreto", la cui produzione viene ora interpretata come testimonianza delle radici culturali e dei tenaci vincoli che legano la società calabrese al suo territorio. Motivi compiutamente espressi nella sua "favola" più nota, Quando fu il giorno della Calabria.

Partendo appunto da questo testo la mostra, costituita da 60 pannelli (formato cm.100x70) realizzati da Stefano Vecchione e Attilio Zagari, mette a confronto le parole dello scrittore con immagini capaci di restituirne le emozioni per una rivisitazione attraverso la guida esperta di chi la Calabria, nella molteplicità dei suoi aspetti, ha conosciuto e amato in profondità.
"Si tratta di un omaggio a Répaci - ha spiegato Silvestro Greco assessore regionale all'Ambiente - che tra i primi nella nostra regione si è posto il problema della salvaguardia ambientale delle realtà geografiche calabresi divenuti nel tempo luoghi dell’anima. Attraverso la riscoperta dell’opera di Répaci ci proponiamo di innescare meccanismi culturali e si sta ragionando per trovare il modo di fare girare la rassegna anche in Calabria"

Percorso originale, sintesi del patrimonio storico, artistico, ambientale, della regione tutta.
Ingresso libero fino a esaurimento posti e diretta internet www.beniculturali.it